Questa è la storia di una
blusa a pois blu e bianca con lo scollo a barchetta e cucita a mano da chissà chi. La storia di un amore a prima vista, sbocciato al mercato di Piazza Petrarca a Pavia, poco distante da dove lavoro. Un amore del mercoledì, quando il mercato è grande e le bancarelle tengono tutta la via.
Proprio su una di queste, sotterrato da paltò e felpe di quattordicesima mano, c'era lei:
la mia blusa anni '50. Ora, non so se sia davvero di quell'epoca (analizzandone il taglio e il tessuto a casa con l'occhio materno potremmo anche azzardare un sì...), ma la trovai bellissima. L'ho indossata per andare al lavoro, così senza particolari fronzoli e con una predilezione per alcuni
capi vintage, con il
jeans dritto, un
cardigan lungo leggerissimo,
cintura e
bauletto di cuoio (
vintage di madre) e
zeppe stringate.
Ma non vi ho detto qual'è la storia di questa blusa. Le cose andarono così: mi piazzai davanti alla bancarella di
abiti di second hand e la puntai; prima che la mia mano arrivasse ad acciuffarne un lembo sporgente, una signorotta con occhialone scuro e
zigomo a promontorio mi fece ostruzionismo. Si piazzò davanti e iniziò a "farla passare". Io pensavo: "
No, cara la mia sciura, quella blusa viene meco. Adesso ti faccio vedere io". Con mossa da scaricatore di porto che gira le sarde nella cassetta ho buttato tutti i panni sopra la mano della signora, la quale ha sganciato la blusa sotterrata dalla mole di abiti, e della quale ha perso per sempre le tracce. La signora si è spazientita all'idea di dover cercare ancora la sua blusa a pois e se n'è andata, lasciandomi la vittoria in mano. Ho lottato, ma per pochi euro ne è valsa la pena, e sembro anche una ragazzotta così a modo!
My outfit:
jeans: Asos
blusa a pois: vintage
cardigan: vintage
bauletto in cuoio: vintage
zeppe stringate: Sweet Shoes
orologio. Tally Wejil