Io avevo 14 anni quando a San Remo si è presentato sto ragazzotto romano, dai modi gentili, con una chioma bionda ad albero, a nido di chiurlo. Appena l'ho visto l'ho adorato. Era di quella corrente lì, delle giovani rivelazioni dei cantautori impegnati come Daniele Silverstri, Samuele Bersani, Max Gazzè e lui, Niccolò Fabi. Manco a farlo apposta sale sul palco e: " Io senza capelli sono una pagina senza quadretti, un profumo senza bottiglia, una porta chiusa senza la maniglia...( e la sapete tutti!)". Da lì non mi sono fatta mancare un album e le canzoni ieri sera, 4 settembre al Castello Visconteo di Pavia, del suo Ecco Tour 2013, le ho cantante tutte con quella commozione e quella gioia di sempre.
Sì dai poi lo ammettiamo, che tanto bisogno di farne misteri non ce n'è: Niccolò Fabi è un gran figo e punto.
La quantità di bontà non si esauriva solo con lui: c'erano anche Roberto Bob Angelini e Pier Cortese ( altro che ha tutta la mia stima!).
Non per fare la teenager, sono passati 15 anni ormai dal primo concerto di Fabi, ma questo uomo qua è come il vino...capite no? Vi lascio alle foto scattate tra una strofa cantata e l'altra.
Alcuni dei pezzi della scaletta dell'Ecco Tour di Niccolò Fabi
Capelli
E’ non èDentro
La promessa
Solo un uomo
Sedici modi di dire verde
Vento d’estate
Lontano da me
Oriente
Offeso
Lasciarsi un giorno a Roma
Fuori o dentro
Lontano da tutto
Il negozio di antiquariato
Una buona idea
Ecco












