Visualizzazione post con etichetta Max Mara. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Max Mara. Mostra tutti i post

mercoledì 13 febbraio 2013

OUTFIT CURVY CON LA MINI VINTAGE E FAI PACE CON IL MONDO

Ci sono momenti in cui o decidi di tirare le somme, facendo pace con il mondo, che include: i tuoi, il tuo lui, la vita. il cuore, la testa, il lavoro ecc ecc; oppure momenti in cui ti lasci dondolare dalla filastrocca ripetuta per consolarti.."Sono la sfigata delle sfigate e così sarò per tutto il resto dei miei giorni. Non cambierà mai nulla perchè..Sono la sfigata delle sfigate e così sarò per tutto il resto dei miei giorni. Non cambierà mai nulla perchè..". Ho deciso che, data la mia raucedine a furia di ripetermi la filastrocca, forse era il caso di approfittare della domenica di sole (si, quella prima dei 30 cm di neve a pallettoni), per uscire a fare una passeggiata pomeridiana rigenerante. Mi bastavano un prato, uno specchio d'acqua, una panchina e qualche cane da spupazzare qua e la, così sono andata all'Idroscalo. Se soffrite di depressione o amate alla follia l'estate e tutto ciò che fa:" Benvenuti al Papeteee stagione due zero trediciiiii", non è il caso di andarci: chioschi chiusi, nessuno a prendere il sole, altoparlanti muti senza musica tunz tunz, nessuno che mangia il gelato o si spalma l'olio di argan. Avevo voglia di nuovo e di vecchio per il mio outfit della domenica, per questo mi sono vestita così: con la minigonna a pieghe di seta broccata di mamma, con la cartella di cuoio mogano della zia, con il mio inseparabile parka, i manicotti e il collo di lana, il maglione con il gufo e un colletto il plexi. 
















 My outft:
gonna: Max Mara Vintage
maglia: (tks to) Junonik
manicotti e collo: Luxury
colletto: Glitter Bijoux
cuffia: Camaieu
stivali: Il Sellaio
borsa: Oxford Vintage
parka: Kiabi

OUTFIT CURVY CON LA MINI VINTAGE E FAI PACE CON IL MONDO

Ci sono momenti in cui o decidi di tirare le somme, facendo pace con il mondo, che include: i tuoi, il tuo lui, la vita. il cuore, la testa, il lavoro ecc ecc; oppure momenti in cui ti lasci dondolare dalla filastrocca ripetuta per consolarti.."Sono la sfigata delle sfigate e così sarò per tutto il resto dei miei giorni. Non cambierà mai nulla perchè..Sono la sfigata delle sfigate e così sarò per tutto il resto dei miei giorni. Non cambierà mai nulla perchè..". Ho deciso che, data la mia raucedine a furia di ripetermi la filastrocca, forse era il caso di approfittare della domenica di sole (si, quella prima dei 30 cm di neve a pallettoni), per uscire a fare una passeggiata pomeridiana rigenerante. Mi bastavano un prato, uno specchio d'acqua, una panchina e qualche cane da spupazzare qua e la, così sono andata all'Idroscalo. Se soffrite di depressione o amate alla follia l'estate e tutto ciò che fa:" Benvenuti al Papeteee stagione due zero trediciiiii", non è il caso di andarci: chioschi chiusi, nessuno a prendere il sole, altoparlanti muti senza musica tunz tunz, nessuno che mangia il gelato o si spalma l'olio di argan. Avevo voglia di nuovo e di vecchio per il mio outfit della domenica, per questo mi sono vestita così: con la minigonna a pieghe di seta broccata di mamma, con la cartella di cuoio mogano della zia, con il mio inseparabile parka, i manicotti e il collo di lana, il maglione con il gufo e un colletto il plexi. 
















 My outft:
gonna: Max Mara Vintage
maglia: (tks to) Junonik
manicotti e collo: Luxury
colletto: Glitter Bijoux
cuffia: Camaieu
stivali: Il Sellaio
borsa: Oxford Vintage
parka: Kiabi

mercoledì 16 gennaio 2013

OUTFIT: AMO LE MANTELLE OVER. PUNTO E STOP.

Quando l'unico giorno che hai libero dagli impegni lavorativi ti si presenta con un cielo grigio topo, e ogni tanto ci scarica anche qualche goccia di pioggia che qualsiasi tentativo di metterti apposto i capelli toglie minuti preziosi alla tua vita, sei libero di dire parolacce per sei minuti trattenendo il respiro.
Se non vuoi sprecare anche quei sei minuti, fai finta di nulla, ti vesti colorata come un mega lampone ed esci. Punto e stop.
In uno dei pacchetti che ho trovato sotto l'albero, o meglio, che mi ha consegnato BabboNataleBartolini, c'era questa morbidissima mantella over color ciclamino, o semplicemente La Berry, come l'ho già soprannominata (ho questo bisogno vitale di dare un nome alternativo a cose e persone!). La suddetta mantella della linea Taviani Curve ti abbraccia. Ti ci tuffi dentro e poi inizi a farla girare, da chiusa o da aperta, non importa: la usi come cardigan o come capo spalla approfittando della sua massima versatilità. Mi piace sovrapporre strati su strati quando esco: non so mai che temperatura troverò; potrei passare dal gelicidio alla serra delle farfalle tropicali. Bisogna essere preparate. Le mantelle servono proprio a questo, e io le amo. Punto e stop. A proposito: come mi sta il nero-violino dei capelli in pandant con il resto?

















Photo by Marco Distaso
My outfit:

mantella over: Taviani Curves
tks to TAVIANI e UNIQUE ITALIA Taviani on Facebook
chemisier a fiori: Pimkie
maglia nera: Benetton
sciarpa: gift
orecchini: vintage
anelli: Primark e home-made 
borsa: Max&Co
stivali: Geox

OUTFIT: AMO LE MANTELLE OVER. PUNTO E STOP.

Quando l'unico giorno che hai libero dagli impegni lavorativi ti si presenta con un cielo grigio topo, e ogni tanto ci scarica anche qualche goccia di pioggia che qualsiasi tentativo di metterti apposto i capelli toglie minuti preziosi alla tua vita, sei libero di dire parolacce per sei minuti trattenendo il respiro.
Se non vuoi sprecare anche quei sei minuti, fai finta di nulla, ti vesti colorata come un mega lampone ed esci. Punto e stop.
In uno dei pacchetti che ho trovato sotto l'albero, o meglio, che mi ha consegnato BabboNataleBartolini, c'era questa morbidissima mantella over color ciclamino, o semplicemente La Berry, come l'ho già soprannominata (ho questo bisogno vitale di dare un nome alternativo a cose e persone!). La suddetta mantella della linea Taviani Curve ti abbraccia. Ti ci tuffi dentro e poi inizi a farla girare, da chiusa o da aperta, non importa: la usi come cardigan o come capo spalla approfittando della sua massima versatilità. Mi piace sovrapporre strati su strati quando esco: non so mai che temperatura troverò; potrei passare dal gelicidio alla serra delle farfalle tropicali. Bisogna essere preparate. Le mantelle servono proprio a questo, e io le amo. Punto e stop. A proposito: come mi sta il nero-violino dei capelli in pandant con il resto?

















Photo by Marco Distaso
My outfit:

mantella over: Taviani Curves
tks to TAVIANI e UNIQUE ITALIA Taviani on Facebook
chemisier a fiori: Pimkie
maglia nera: Benetton
sciarpa: gift
orecchini: vintage
anelli: Primark e home-made 
borsa: Max&Co
stivali: Geox