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mercoledì 4 giugno 2014

ENDLESS SUMMER 2014 BY IGIG PLUS SIZE

Se io avessi dinnanzi a me la Raquel, designer di Igigi plus size clothing le direi di smetterla. Ogni volta che sfoglio sul mio tablet i loro lookbooks mi monta un'invidia -sana, per carità- che nemmeno vi immaginate. Tendenzialmente questo ha luogo quando faccio quei sette minuti netti di pausa tra un articolo e l'altro, al lavoro, con le sfere concentriche in rotazione forza dieci e la voglia di partire e andare via, davanti al mare. Io, il mare e basta. Capite perchè con la Endless Summer 2014, la seconda collezione estiva di Igigi (la prima era altrettanto bella e questo vestito che ho indossato ne faceva parte), mi provoca quella dannata voglia di fare la valigia anche per andare quattro ore sulla spiaggia di Celle Ligure (primo posto da milanese imbruttitissima che mi è balzato in testa!)?
La jumpsuite vince a mani basse su tutti i modelli secondo me, ma anche gli altri, come i caftani svolazzanti e i cocktail dress morbidi e scivolati, non scherzano affatto. Mancherebbe lo yatch, ma mi accontenterei di un gommone giallo e blu con i remi di plastica.


A collection that makes you want to leave for the sea . Igigi Enldess Summer 2014 is a concentration of glamour and charme ready to wear in hot weather. Colorfull maxidress, caftanos, lightweight fabrics and slipped cuts models.
Dresses fit for any occasion: cocktail party, boat trip or promenade...every curvy and plus size girl can bright under the sun. The best piece for me? Catalina, the black jumpsuite because is very very me!








ENDLESS SUMMER 2014 BY IGIG PLUS SIZE

Se io avessi dinnanzi a me la Raquel, designer di Igigi plus size clothing le direi di smetterla. Ogni volta che sfoglio sul mio tablet i loro lookbooks mi monta un'invidia -sana, per carità- che nemmeno vi immaginate. Tendenzialmente questo ha luogo quando faccio quei sette minuti netti di pausa tra un articolo e l'altro, al lavoro, con le sfere concentriche in rotazione forza dieci e la voglia di partire e andare via, davanti al mare. Io, il mare e basta. Capite perchè con la Endless Summer 2014, la seconda collezione estiva di Igigi (la prima era altrettanto bella e questo vestito che ho indossato ne faceva parte), mi provoca quella dannata voglia di fare la valigia anche per andare quattro ore sulla spiaggia di Celle Ligure (primo posto da milanese imbruttitissima che mi è balzato in testa!)?
La jumpsuite vince a mani basse su tutti i modelli secondo me, ma anche gli altri, come i caftani svolazzanti e i cocktail dress morbidi e scivolati, non scherzano affatto. Mancherebbe lo yatch, ma mi accontenterei di un gommone giallo e blu con i remi di plastica.


martedì 29 aprile 2014

CURVY OUTFIT: FARMVILLE GUAPY W/ IGIGI

Devo aver intercettato l’unico raggio di sole uscito durante il ponte del 25 Aprile, poi è stato il diluvio e dalla manica corta siamo ancora con il trench. Pensare che qualche giorno fa ero alla ricerca di una bicicletta nuova- col cestino e abbastanza massiccia- da regalarmi per il compleanno e da usare per le mie amate pedalate estive brucia calorie e mangia zanzare, e ora sono qui a scrivere con plaid e calzettoni. E’ un’ingiustizia anche solo nei confronti della pedicure-molto accure che mi sono fatta (soffrendo perché io odio farmi toccare i piedi!) se poi il calzettone è ancora d’obbligo! Io sono una ragazza di campagna: c'è proprio poco da fare!
Una cosa è certa: il sole –anche il miserrimo che ha fatto capolino tra le nubi- ha paura di me perché sono le mie gambe, i miei piedi e le mie braccia che lo abbagliano. Sono talmente bianca che persino la macchina fotografica non riesce a mettere a fuoco e devi stare attendo a dove inquadri: non esiste il contro sole da me, esiste il contro pelle. Il verde petrolio del pizzo (con sottoveste color corallo) forse lo accentua ancor di più questo pallore lunare. Così il capello scuro.
Se per caso non ci fosse già abbastanza illuminazione grazie alle mie gambe, ci sono sempre le mie ballerine Pokemaoke: mocassini stracolmi di brillantini e pseudo caramelle gommose (che in realtà sono perline di plastica) che luccicano a dismisura. In testa ho il foulard arrotolato e annodato.

 “Con quel coso lì sembri un’attrice” dice lo zio Gianni. Tu ti gasi e pensi a chissà quale protagonista di film, chissà a quale diva degli anni cinquanta possa rifersirsi…”Come quella della Casa nella Prateria”. CASA-NELLA-PRATERIA ossia outfit Farmville Guapy.



It was the only sunny day after several rainy days and  and I decided to show my legs as white as milk...they were to dazzle the sun! I'm a country girl, there is nothing to say at all, therefore when I received this beautifull dress by Igigi (Nencia Cocktail Dress in Flamingo) I immediately thought that was perfect for a Farmville Outfit :-)
Nencia Cocktail Dress is the best of the old and the new together in a lace dress in peacocky green and coral. It would have been wonderful with  peep-toe pumps and matching clutch for evening, but it was morning and I chose sparkling ballerinas and a flower head scarf.







Photo Angela B.
My outfit:
dress: Igigi by Julia Raquel SS14
shoes: ballerine Pokemaoke SS14
fascia foulard: Claires

orecchini: vintage anni 60

CURVY OUTFIT: FARMVILLE GUAPY W/ IGIGI

Devo aver intercettato l’unico raggio di sole uscito durante il ponte del 25 Aprile, poi è stato il diluvio e dalla manica corta siamo ancora con il trench. Pensare che qualche giorno fa ero alla ricerca di una bicicletta nuova- col cestino e abbastanza massiccia- da regalarmi per il compleanno e da usare per le mie amate pedalate estive brucia calorie e mangia zanzare, e ora sono qui a scrivere con plaid e calzettoni. E’ un’ingiustizia anche solo nei confronti della pedicure-molto accure che mi sono fatta (soffrendo perché io odio farmi toccare i piedi!) se poi il calzettone è ancora d’obbligo! Io sono una ragazza di campagna: c'è proprio poco da fare!
Una cosa è certa: il sole –anche il miserrimo che ha fatto capolino tra le nubi- ha paura di me perché sono le mie gambe, i miei piedi e le mie braccia che lo abbagliano. Sono talmente bianca che persino la macchina fotografica non riesce a mettere a fuoco e devi stare attendo a dove inquadri: non esiste il contro sole da me, esiste il contro pelle. Il verde petrolio del pizzo (con sottoveste color corallo) forse lo accentua ancor di più questo pallore lunare. Così il capello scuro.
Se per caso non ci fosse già abbastanza illuminazione grazie alle mie gambe, ci sono sempre le mie ballerine Pokemaoke: mocassini stracolmi di brillantini e pseudo caramelle gommose (che in realtà sono perline di plastica) che luccicano a dismisura. In testa ho il foulard arrotolato e annodato.

 “Con quel coso lì sembri un’attrice” dice lo zio Gianni. Tu ti gasi e pensi a chissà quale protagonista di film, chissà a quale diva degli anni cinquanta possa rifersirsi…”Come quella della Casa nella Prateria”. CASA-NELLA-PRATERIA ossia outfit Farmville Guapy.



lunedì 17 marzo 2014

CURVY OUTFIT W/ MAT FASHION. LA GIOIA: DATEMENE UN TIR!

Ogni tanto -e per fortuna- capita che mi innamori perdutamente di un vestito. Solitamente è un capo anormale, da interpretare; difficilmente entra nel mio cuore un abito scontato (non pagato a poco prezzo), che comprendono tutti e che magari in pochi bistrattano perché “No, troppi strati, troppe asimmetrie”.
Non sono una donna da tubino, e non sono nemmeno la tipa da pencil skirt a vita alta con la camicina. Lo so, dovrei essere più posata, alla fine dei conti tra un paio di mesi faccio trentanni. Davvero??? Ti facevo più giovane (ieri me l’hanno detto tre colleghe blogger su quattro che hanno sondato la mia anagrafica).
Però "posata" per me equivale a forchetta-coltello-cucchiaio: non ce la posso fare, non trovo gusto alcuno nell'abbigliarmi. Mi snaturo, ecco.
Questo abito della nuova collezione primavera estate MAT Fashion entra nella parte dell’armadio a cui voglio più bene. Ci entra dritto filato (di sbieco e al rovescio, anche). Quando ho sfogliato l'intero catalogo di MAT Fashion, azienda greca specializzata in abbigliamento plus size e curvy, ho proprio pensato di svuotare l'armadio e caricare un tir di questi abiti che, a questo punto, avrebbero una ideale collocazione. Le mie sei ante, appunto.

Pochi accessori, anfibi vintage slacciati e trucco super naturale (solo mascara e una spuffettata di blush) e il meraviglioso abito che potete trovare on line sul sito di TopShopOnline. Mi consegno così, a voi, care guape!













Pics Marco Distaso

My outfit:
abito: MAT Fashion ( on TopShopOnline)
anfibi: vintage

CURVY OUTFIT W/ MAT FASHION. LA GIOIA: DATEMENE UN TIR!

Ogni tanto -e per fortuna- capita che mi innamori perdutamente di un vestito. Solitamente è un capo anormale, da interpretare; difficilmente entra nel mio cuore un abito scontato (non pagato a poco prezzo), che comprendono tutti e che magari in pochi bistrattano perché “No, troppi strati, troppe asimmetrie”.
Non sono una donna da tubino, e non sono nemmeno la tipa da pencil skirt a vita alta con la camicina. Lo so, dovrei essere più posata, alla fine dei conti tra un paio di mesi faccio trentanni. Davvero??? Ti facevo più giovane (ieri me l’hanno detto tre colleghe blogger su quattro che hanno sondato la mia anagrafica).
Però "posata" per me equivale a forchetta-coltello-cucchiaio: non ce la posso fare, non trovo gusto alcuno nell'abbigliarmi. Mi snaturo, ecco.
Questo abito della nuova collezione primavera estate MAT Fashion entra nella parte dell’armadio a cui voglio più bene. Ci entra dritto filato (di sbieco e al rovescio, anche). Quando ho sfogliato l'intero catalogo di MAT Fashion, azienda greca specializzata in abbigliamento plus size e curvy, ho proprio pensato di svuotare l'armadio e caricare un tir di questi abiti che, a questo punto, avrebbero una ideale collocazione. Le mie sei ante, appunto.

Pochi accessori, anfibi vintage slacciati e trucco super naturale (solo mascara e una spuffettata di blush) e il meraviglioso abito che potete trovare on line sul sito di TopShopOnline. Mi consegno così, a voi, care guape!



giovedì 27 febbraio 2014

CURVY OUTFIT: PER UNA SETTIMANA DELLA MODA RILASSATA CI VUOLE IL SALVIA!

Quando ero piccina amavo il giallo. Il giallo sole era il colore del mio pennarello preferito, della mia magliettina del cuore, di uno zaino limited edition di Mandarina Duck di mia madre quando ero alle medie, e dell'allegria. Era un colore che evidentemente mi si addiceva. Come Picasso insegna, poi, sono passata al mio periodo nero ( tutti hanno avuto l'adoescienza metallo pesante, dai), e poi, al periodo viola che ancor non m'abbandona! Il periodo salvia, però, non l'avevo mai vissuto; a dire il vero non avevo considerato nemmeno il salvia in quanto colore. 
Succede invece che vai a trovare delle amiche in showroom, e compare una gonna. Una gonna color salvia, che tu non vuoi proprio provare perché no, non la vedi tua, così, nemmeno sulla gruccia. 

Poi la indossi, la gonna lunga e ampia della collezione primaverile di Taviani Curve, e la suonata cambia. Capisci che può essere un elemento fondamentale per la riuscita di un outfit curvy non convenzionale. La convenzione vorrebbe che sopra questa gonna si indossasse qualcosa di scuro-corto-stretto. Ho seguito alla lettera, devo dire.

Ed é cosí che mi sono lanciata con la nouance, abbinandoci anche un top lungo doppio in cotone e tulle della collezione primavera estate di Mariagrazia Panizzi. 


Quindi ok, superato il periodo viola? Se nascondessi i piedi sotto il salvia potreste anche crederci.






  Photo Marco Distaso

 My outfit:

Gonna: Taviani Curve SS14
Top lungo: Mariagrazia Panizzi SS14
Scarpe:  Converse All Star
Borsa: Mandarina Duck (presa con super sconti qui)
Occhiali da sole: vintage


CURVY OUTFIT: PER UNA SETTIMANA DELLA MODA RILASSATA CI VUOLE IL SALVIA!

Quando ero piccina amavo il giallo. Il giallo sole era il colore del mio pennarello preferito, della mia magliettina del cuore, di uno zaino limited edition di Mandarina Duck di mia madre quando ero alle medie, e dell'allegria. Era un colore che evidentemente mi si addiceva. Come Picasso insegna, poi, sono passata al mio periodo nero ( tutti hanno avuto l'adoescienza metallo pesante, dai), e poi, al periodo viola che ancor non m'abbandona! Il periodo salvia, però, non l'avevo mai vissuto; a dire il vero non avevo considerato nemmeno il salvia in quanto colore. 
Succede invece che vai a trovare delle amiche in showroom, e compare una gonna. Una gonna color salvia, che tu non vuoi proprio provare perché no, non la vedi tua, così, nemmeno sulla gruccia. 

Poi la indossi, la gonna lunga e ampia della collezione primaverile di Taviani Curve, e la suonata cambia. Capisci che può essere un elemento fondamentale per la riuscita di un outfit curvy non convenzionale. La convenzione vorrebbe che sopra questa gonna si indossasse qualcosa di scuro-corto-stretto. Ho seguito alla lettera, devo dire.

Ed é cosí che mi sono lanciata con la nouance, abbinandoci anche un top lungo doppio in cotone e tulle della collezione primavera estate di Mariagrazia Panizzi. 


Quindi ok, superato il periodo viola? Se nascondessi i piedi sotto il salvia potreste anche crederci.


martedì 14 gennaio 2014

CURVY OUTFIT: JEANS E CAPPOTTO, CALZINO A VISTA E BROUGE.

Sarà la Settimana della Moda di Milano Uomo;
Sarà che Marco (meglio noto come Guapito -mi spiace te lo tieni- ai più) a Natale mi ha regalato un paio di brouge con le frange tre colori;
Sarà che ho sempre amato il papillon e il tabarro, e in questi giorni di #mfw -scrivo social- ne ho visti a chili;
Sarà che avevo voglia di non impegnarmi particolarmente nell'uscire in versione sexyllady (ma quando mai? Direte voi.) che mi sono recata al lavoro così, con un outfit curvy dal gusto maschile. Ho messo il cappotto doppiopetto grigio in lana, fatto dalla sarta della nonna circa 40 anni or sono, i jeans skinny con il risvolto perchè mi è presa la fissa del calzino, la fissa di farlo vedere, e la fissa che sia tendenzialmente di tue tipi: o da uomo o da bimba seienne con cuori, orsetti e pois. Ho infilato la felpa (anche in questo caso l'ossessione per il suddetto capo di abbigliamento mi sta preoccupando, seriamente), scarpe di cui sopra, e sciarpona a palloni verde e giallo zucca che mi ha regalato Lety. 
Mi andava di fare così, di sentirmi un pochino parte della Moda Uomo, anche se al Pitti non sono andata e ho miseramente scritto circa sedici e mail di risposta uguali:"Davvero, guarda, mi spiace, ma a Firenze tre giorni non posso stare!"; e non ho preso parte nemmeno ad una presentazione o sfilata che fosse una, ma d'altronde il dovere mi chiama, i miei pezzi da scrivere pure. Recupererò, statene certi.












 My outfit:
cappotto lana doppiopetto: sartoriale vintage '70 (già visto qui)
skinny jeans: HM+ (già visto qui)
chemisier in jeans: Conbipel Niama
felpa con borchie: Bariba
calzini: Calzedonia
borsa: Max&Co
sciarpa: Rossella Carrara
orologio: Chronotech
brouge con frange: Marco Milano

CURVY OUTFIT: JEANS E CAPPOTTO, CALZINO A VISTA E BROUGE.

Sarà la Settimana della Moda di Milano Uomo;
Sarà che Marco (meglio noto come Guapito -mi spiace te lo tieni- ai più) a Natale mi ha regalato un paio di brouge con le frange tre colori;
Sarà che ho sempre amato il papillon e il tabarro, e in questi giorni di #mfw -scrivo social- ne ho visti a chili;
Sarà che avevo voglia di non impegnarmi particolarmente nell'uscire in versione sexyllady (ma quando mai? Direte voi.) che mi sono recata al lavoro così, con un outfit curvy dal gusto maschile. Ho messo il cappotto doppiopetto grigio in lana, fatto dalla sarta della nonna circa 40 anni or sono, i jeans skinny con il risvolto perchè mi è presa la fissa del calzino, la fissa di farlo vedere, e la fissa che sia tendenzialmente di tue tipi: o da uomo o da bimba seienne con cuori, orsetti e pois. Ho infilato la felpa (anche in questo caso l'ossessione per il suddetto capo di abbigliamento mi sta preoccupando, seriamente), scarpe di cui sopra, e sciarpona a palloni verde e giallo zucca che mi ha regalato Lety. 
Mi andava di fare così, di sentirmi un pochino parte della Moda Uomo, anche se al Pitti non sono andata e ho miseramente scritto circa sedici e mail di risposta uguali:"Davvero, guarda, mi spiace, ma a Firenze tre giorni non posso stare!"; e non ho preso parte nemmeno ad una presentazione o sfilata che fosse una, ma d'altronde il dovere mi chiama, i miei pezzi da scrivere pure. Recupererò, statene certi.


martedì 5 novembre 2013

IGIGI by YULIA RAQUEL: PER LE CURVY DA RED CARPET

Lo dice anche la designer di IGIGI Yulia Raquel: "This collection offers easy-to-wear designs that embody rich design details and impeccable fit. All the pieces gather to accommodate the needs and desires of the IGIGI woman on the go, feeling amazing and turning heads along the way”. Come sul red carpet, fasciate in un abito a sirena, si gira la testa in maniera sensuale e si va.
Gli abiti Igigi by Yulia Raquel sono un sogno per le curvy girls ( i prezzi, oggettivamente, non sono abbordabili ma parliamo di una marcia in più); diciamocelo francamente: alcuni modelli ti catapultano al party esclusivo solo a guardarli. Non penseresti mai che un modello così glam, il classico abito da sera,  possa essere pensato e realizzato per una taglia over, e invece...qui si esagera proprio, sebbene ci siano anche proposte per tutti i giorni e portabili on the go, appunto!
In questo post alcuni capi della nuova collezione e due immagini della fantastico editorial di Igigi sulle spiagge statunitensi. 





Qui IGIGI.COM trovate tutta la collezione Autumn-Winter 2013-14 Igigi by Yulia Raquel. 








Taglie fino alla 60!!
Spedizioni in Italia
Suggerimenti in base alla conformazione fisica (loro privilegiano quella a pera e a clessidra perchè  si rifanno alle statunitensi plus size), ma anche per le conformazioni a mela o a rettangolo ci sono molti modelli.
Wedding Capsule collection plus size