Sarà la Settimana della Moda di Milano Uomo;
Sarà che Marco (meglio noto come Guapito -mi spiace te lo tieni- ai più) a Natale mi ha regalato un paio di brouge con le frange tre colori;
Sarà che ho sempre amato il papillon e il tabarro, e in questi giorni di #mfw -scrivo social- ne ho visti a chili;
Sarà che avevo voglia di non impegnarmi particolarmente nell'uscire in versione sexyllady (ma quando mai? Direte voi.) che mi sono recata al lavoro così, con un outfit curvy dal gusto maschile. Ho messo il cappotto doppiopetto grigio in lana, fatto dalla sarta della nonna circa 40 anni or sono, i jeans skinny con il risvolto perchè mi è presa la fissa del calzino, la fissa di farlo vedere, e la fissa che sia tendenzialmente di tue tipi: o da uomo o da bimba seienne con cuori, orsetti e pois. Ho infilato la felpa (anche in questo caso l'ossessione per il suddetto capo di abbigliamento mi sta preoccupando, seriamente), scarpe di cui sopra, e sciarpona a palloni verde e giallo zucca che mi ha regalato Lety.
Mi andava di fare così, di sentirmi un pochino parte della Moda Uomo, anche se al Pitti non sono andata e ho miseramente scritto circa sedici e mail di risposta uguali:"Davvero, guarda, mi spiace, ma a Firenze tre giorni non posso stare!"; e non ho preso parte nemmeno ad una presentazione o sfilata che fosse una, ma d'altronde il dovere mi chiama, i miei pezzi da scrivere pure. Recupererò, statene certi.


















