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martedì 17 giugno 2014

CURVY OUTFIT: DI FIORI VESTITA E PROFUMATA PER UN'OCCASIONE SPECIALE...

"Mamma sto bene vestita a modo? Senza borchie, senza corna, senza linguacce...?"
"Io dico MOLTO. Guarda almeno sembra che hai 30 anni..."

Non so se sia un complimento, ma mi piace pensare che sia necessariamente così, d'altronde l'ha detto mia madre perché dovrebbe mentire quando solitamente mi accoglie con frasi tipo:" Ah ma sembri un meccanico con la patta lunga con quei pantaloni lì!" -oppure- "Questo stile settantenne non è vintage, è solo vecchio!".
Fatto sta che ho indossato dei fiori su un vestito leggero -quello di Smash by Mina Gamboni- un bolerino in maglia, il mio sandalo nero comodo d'ordinanza ed una collana in stoffa molto vistosa vistosa; mi sono truccata di tutto punto, pettinata e profumata, e non l'ho fatto perché dovevo mettermi in posa e mostrarvi queste foto -che vi piaceranno o meno, non lo so- ma anche perché ero invitata a pranzo a casa dai miei e dallo zio Gianni che, per accogliermi dopo sei giorni dall'ultima volta che mi aveva vista, mi ha fatto la polenta e mi ha preparato da portar via un sacchetto con l'insalata dell'orto, i cipollotti profumati di terra e un mazzo di lavanda da far seccare nella mia nuova casa. Un bel take away direi.









 Ph Marco Distaso

My Outfit:
dress: Smash by Mina Gamboni
copri spalle: Kitana by Rinascimento
sabndalo: Camper
collana in stoffa: Terranova

CURVY OUTFIT: DI FIORI VESTITA E PROFUMATA PER UN'OCCASIONE SPECIALE...

"Mamma sto bene vestita a modo? Senza borchie, senza corna, senza linguacce...?"
"Io dico MOLTO. Guarda almeno sembra che hai 30 anni..."

Non so se sia un complimento, ma mi piace pensare che sia necessariamente così, d'altronde l'ha detto mia madre perché dovrebbe mentire quando solitamente mi accoglie con frasi tipo:" Ah ma sembri un meccanico con la patta lunga con quei pantaloni lì!" -oppure- "Questo stile settantenne non è vintage, è solo vecchio!".
Fatto sta che ho indossato dei fiori su un vestito leggero -quello di Smash by Mina Gamboni- un bolerino in maglia, il mio sandalo nero comodo d'ordinanza ed una collana in stoffa molto vistosa vistosa; mi sono truccata di tutto punto, pettinata e profumata, e non l'ho fatto perché dovevo mettermi in posa e mostrarvi queste foto -che vi piaceranno o meno, non lo so- ma anche perché ero invitata a pranzo a casa dai miei e dallo zio Gianni che, per accogliermi dopo sei giorni dall'ultima volta che mi aveva vista, mi ha fatto la polenta e mi ha preparato da portar via un sacchetto con l'insalata dell'orto, i cipollotti profumati di terra e un mazzo di lavanda da far seccare nella mia nuova casa. Un bel take away direi.




martedì 1 aprile 2014

CURVY OUTFIT: IL DENIM FA PRIMAVERA CON PROMOD

Io ero ossessionata dalle toppe. Quando andavo al liceo mi piacevano quelle di velluto a costine color cammello che tappezzavano i gomiti della giacchetta blu (faceva molto rivolta sessantottina alla Bertolucci), ma anche quelle recuperate dai  jeans vecchi o da bandane rotte che poi, ovviamente, andavano a chiudere buchi e strappi ai jeans nuovi.
Mica solo le toppe:  sapete cosa mi fa sentire bene, anche? Beh, chi mi legge o mi frequenta (davvero o virtualmente) lo sa: io impazzisco per i parka, per le salariane che metteva mia madre negli anni 80-primi 90; le giacche impermeabili con la coulisse in vita, morbide, da sblusare facilmente. Dai, quelle giacche che, mettile con il pantalone per bene o con l’abitino senza pretese, ci stanno bene comunque.

Ah, e mica solo toppe e parka, no, anche le felpine primaverili con gli inserti di pizzo merletto, i musoni di panda che mi avvolgono il dito, gli accessori lilla e una borsa secchiello scamosciata di uno dei colori più belli del creato!
Questo di oggi è il mio outfit Promod Primavera 2014: ho scelto tutto ciò che più mi piace in questo momento e ne è uscito un insieme così romantico: jeans con toppe (fino alla tg 52!!!), salariana in cotone effetto denim delavé  (anche questa fino ala tg 52), felpina melange con pizzo, e borsa color verde acqua con nappine.











Photo Marco Distaso
Special tks to Promod Italia

My outfit:
jeans: Promod
parka leggero denim cotone: Promod
felpa: Promod
borsa: Promod
shoes: Bershka (old edition)
orologio: Hoops 
anello panda: Six
sunglasses: Claires

CURVY OUTFIT: IL DENIM FA PRIMAVERA CON PROMOD

Io ero ossessionata dalle toppe. Quando andavo al liceo mi piacevano quelle di velluto a costine color cammello che tappezzavano i gomiti della giacchetta blu (faceva molto rivolta sessantottina alla Bertolucci), ma anche quelle recuperate dai  jeans vecchi o da bandane rotte che poi, ovviamente, andavano a chiudere buchi e strappi ai jeans nuovi.
Mica solo le toppe:  sapete cosa mi fa sentire bene, anche? Beh, chi mi legge o mi frequenta (davvero o virtualmente) lo sa: io impazzisco per i parka, per le salariane che metteva mia madre negli anni 80-primi 90; le giacche impermeabili con la coulisse in vita, morbide, da sblusare facilmente. Dai, quelle giacche che, mettile con il pantalone per bene o con l’abitino senza pretese, ci stanno bene comunque.

Ah, e mica solo toppe e parka, no, anche le felpine primaverili con gli inserti di pizzo merletto, i musoni di panda che mi avvolgono il dito, gli accessori lilla e una borsa secchiello scamosciata di uno dei colori più belli del creato!
Questo di oggi è il mio outfit Promod Primavera 2014: ho scelto tutto ciò che più mi piace in questo momento e ne è uscito un insieme così romantico: jeans con toppe (fino alla tg 52!!!), salariana in cotone effetto denim delavé  (anche questa fino ala tg 52), felpina melange con pizzo, e borsa color verde acqua con nappine.


martedì 14 gennaio 2014

CURVY OUTFIT: JEANS E CAPPOTTO, CALZINO A VISTA E BROUGE.

Sarà la Settimana della Moda di Milano Uomo;
Sarà che Marco (meglio noto come Guapito -mi spiace te lo tieni- ai più) a Natale mi ha regalato un paio di brouge con le frange tre colori;
Sarà che ho sempre amato il papillon e il tabarro, e in questi giorni di #mfw -scrivo social- ne ho visti a chili;
Sarà che avevo voglia di non impegnarmi particolarmente nell'uscire in versione sexyllady (ma quando mai? Direte voi.) che mi sono recata al lavoro così, con un outfit curvy dal gusto maschile. Ho messo il cappotto doppiopetto grigio in lana, fatto dalla sarta della nonna circa 40 anni or sono, i jeans skinny con il risvolto perchè mi è presa la fissa del calzino, la fissa di farlo vedere, e la fissa che sia tendenzialmente di tue tipi: o da uomo o da bimba seienne con cuori, orsetti e pois. Ho infilato la felpa (anche in questo caso l'ossessione per il suddetto capo di abbigliamento mi sta preoccupando, seriamente), scarpe di cui sopra, e sciarpona a palloni verde e giallo zucca che mi ha regalato Lety. 
Mi andava di fare così, di sentirmi un pochino parte della Moda Uomo, anche se al Pitti non sono andata e ho miseramente scritto circa sedici e mail di risposta uguali:"Davvero, guarda, mi spiace, ma a Firenze tre giorni non posso stare!"; e non ho preso parte nemmeno ad una presentazione o sfilata che fosse una, ma d'altronde il dovere mi chiama, i miei pezzi da scrivere pure. Recupererò, statene certi.












 My outfit:
cappotto lana doppiopetto: sartoriale vintage '70 (già visto qui)
skinny jeans: HM+ (già visto qui)
chemisier in jeans: Conbipel Niama
felpa con borchie: Bariba
calzini: Calzedonia
borsa: Max&Co
sciarpa: Rossella Carrara
orologio: Chronotech
brouge con frange: Marco Milano

CURVY OUTFIT: JEANS E CAPPOTTO, CALZINO A VISTA E BROUGE.

Sarà la Settimana della Moda di Milano Uomo;
Sarà che Marco (meglio noto come Guapito -mi spiace te lo tieni- ai più) a Natale mi ha regalato un paio di brouge con le frange tre colori;
Sarà che ho sempre amato il papillon e il tabarro, e in questi giorni di #mfw -scrivo social- ne ho visti a chili;
Sarà che avevo voglia di non impegnarmi particolarmente nell'uscire in versione sexyllady (ma quando mai? Direte voi.) che mi sono recata al lavoro così, con un outfit curvy dal gusto maschile. Ho messo il cappotto doppiopetto grigio in lana, fatto dalla sarta della nonna circa 40 anni or sono, i jeans skinny con il risvolto perchè mi è presa la fissa del calzino, la fissa di farlo vedere, e la fissa che sia tendenzialmente di tue tipi: o da uomo o da bimba seienne con cuori, orsetti e pois. Ho infilato la felpa (anche in questo caso l'ossessione per il suddetto capo di abbigliamento mi sta preoccupando, seriamente), scarpe di cui sopra, e sciarpona a palloni verde e giallo zucca che mi ha regalato Lety. 
Mi andava di fare così, di sentirmi un pochino parte della Moda Uomo, anche se al Pitti non sono andata e ho miseramente scritto circa sedici e mail di risposta uguali:"Davvero, guarda, mi spiace, ma a Firenze tre giorni non posso stare!"; e non ho preso parte nemmeno ad una presentazione o sfilata che fosse una, ma d'altronde il dovere mi chiama, i miei pezzi da scrivere pure. Recupererò, statene certi.


lunedì 4 novembre 2013

SERENDIPITA': LE CALZE A FIORI E IL MAGLIONE DI LANA GROSSA

Ci sono dei punti fermi nella vita, anche quando inizia novembre e la tristezza dovrebbe pervaderti, possederti, solo a mettere fuori il naso dall'uscio. A novembre (ok, non cantate come la Ferreri!) è quasi sempre tutto grigio, o si mantiene in quella scala colori; ci sono poi le giornate in cui capisci di avere sotto mano i punti fermi della tua vita, quelle certezze che non se ne sono mai andate, anche con il passare degli anni. Sono giorni tendenzialmente malinconici quelli di inizio novembre, per una che, come me, non si traveste da strega con le grazie di fuori e va a ballare alla festa dei vampiri di Milano sud. 
Le certezze che scaldano il cuore sono disegnate con i volti delle persone che mi vogliono bene e che io, solitamente per contraccambiare il doppio, amo; hanno il profumo dei pranzi della domenica, delle paste per l'anniversario dei miei genitori, delle gite fuori porta anche se pioviggina, dei risvegli sullo stesso cuscino. Sono quelle cose che, frivole o profonde, ti fanno sentire bene; le collant a fiori vintage, il maglione di lana grossa con i bottoni in legno e la gonna a pieghe in pelle, per esempio ci riescono. 

Non ho mai voluto fare la ballerina. Ma se proprio avessi dovuto, avrei chiesto alla mamma di mettermi la calzamaglia a fiori e il tutù di pelle. 











My outfit:
giacca in maglia: Mariagrazia Panizzi
abito jersey e pelle: Paola Joy
collant: Donatellas fiori vintage
boots: Even&Odd (Zalando)
borsa: Almaplena
collana Fatima's Hand: local shop

SERENDIPITA': LE CALZE A FIORI E IL MAGLIONE DI LANA GROSSA

Ci sono dei punti fermi nella vita, anche quando inizia novembre e la tristezza dovrebbe pervaderti, possederti, solo a mettere fuori il naso dall'uscio. A novembre (ok, non cantate come la Ferreri!) è quasi sempre tutto grigio, o si mantiene in quella scala colori; ci sono poi le giornate in cui capisci di avere sotto mano i punti fermi della tua vita, quelle certezze che non se ne sono mai andate, anche con il passare degli anni. Sono giorni tendenzialmente malinconici quelli di inizio novembre, per una che, come me, non si traveste da strega con le grazie di fuori e va a ballare alla festa dei vampiri di Milano sud. 
Le certezze che scaldano il cuore sono disegnate con i volti delle persone che mi vogliono bene e che io, solitamente per contraccambiare il doppio, amo; hanno il profumo dei pranzi della domenica, delle paste per l'anniversario dei miei genitori, delle gite fuori porta anche se pioviggina, dei risvegli sullo stesso cuscino. Sono quelle cose che, frivole o profonde, ti fanno sentire bene; le collant a fiori vintage, il maglione di lana grossa con i bottoni in legno e la gonna a pieghe in pelle, per esempio ci riescono. 

Non ho mai voluto fare la ballerina. Ma se proprio avessi dovuto, avrei chiesto alla mamma di mettermi la calzamaglia a fiori e il tutù di pelle. 

lunedì 21 ottobre 2013

CON IL TURBANTE DI LANA E LE CALZE PARIGINA EFFECT

Ci sono tre cose che mi piacciono degli armadi invernali: i cappelli di lana, o meglio, le cuffie turbante di colori accesi, le parigine (anche se simulate da queste calze di Donatella's) e gli stivali con il pelo.
Mi sono armata di pazienza e sono uscita; non faceva freddo, ma c'era l'Autunno tutto intorno. La nebbia e l'umidità si respirano, ti avvolgono, ti cancellano come fossero la gomma metà rossa e metà blu che usavi alle elementari. Io non sono caduta nel tranello: ho indossato le calze pesanti (che sono anche e soprattutto badaboom seeeexy!), gli stivali comodi e caldi e la cuffia di lana. Qui arriva il momento sincerità, quello in cui dici senza vergogna alcuna che non ti sei truccata e hai messo gli occhiali da sole per non mostrare all'universo mondo che hai le borse -zainetti oculari- più pronunciate del solito. 
Poi, per addolcire il tutto, ci sono i pranzi in famiglia. 












Photo by Marco Distaso

My outfit
dress: ValeriaH
calze: Donatellas
stivali: Geox
bracciali: Stradivarius
turbante: vintage
occhiali da sole:vintage

CON IL TURBANTE DI LANA E LE CALZE PARIGINA EFFECT

Ci sono tre cose che mi piacciono degli armadi invernali: i cappelli di lana, o meglio, le cuffie turbante di colori accesi, le parigine (anche se simulate da queste calze di Donatella's) e gli stivali con il pelo.
Mi sono armata di pazienza e sono uscita; non faceva freddo, ma c'era l'Autunno tutto intorno. La nebbia e l'umidità si respirano, ti avvolgono, ti cancellano come fossero la gomma metà rossa e metà blu che usavi alle elementari. Io non sono caduta nel tranello: ho indossato le calze pesanti (che sono anche e soprattutto badaboom seeeexy!), gli stivali comodi e caldi e la cuffia di lana. Qui arriva il momento sincerità, quello in cui dici senza vergogna alcuna che non ti sei truccata e hai messo gli occhiali da sole per non mostrare all'universo mondo che hai le borse -zainetti oculari- più pronunciate del solito. 
Poi, per addolcire il tutto, ci sono i pranzi in famiglia. 

martedì 8 ottobre 2013

UN PARKA, LE FOGLIE SECCHE E LO STAKANOVISMO

L'autunno si riassume in poche parole: castagne, zucche, anniversario di matrimonio dei Miei, coperta di pile verde cimice, parka color fango con i fiorellini sulla fodera, foglie secche di colori incredibili e stakanovismo acuto nonostante febbre e raffreddore.
Ed è così che ogni anno inizia questa stagione, con la sottoscritta che guarda incredula i colori delle foglie degli aceri che calpesta con gli scarponi, con i germi del primo raffreddore prenotati in anticipo (non si sa mai che finiscano...), con quella malinconia che è tipica di questo mese.
A parte questo incipit romanzato, ho recuperato dall'armadio il mio adorato parka, indossato la gonna-pantalone a pieghette e le collant pesanti con i pois (o pallini...a me piace di più chiamarli "pallini"). Ho alternato sorrisi e riflessioni e scattato queste foto.












Photo by Marco Distaso
My outfit:
parka: Kiabi 
maglia: Stradivarius
gonna-patalone: Tezenis
collant: Calzedonia
borsa: Anna Field (Zalando)
bikers: Even&Odd (Zalando)

Visto il mio amore smisurato per il parka, ho fatto una selezione di quelli che più mi piacciono tra quelli i vendita ora...
Parka Asos maniche in pelle
Parka Asos casual lavato
Parka Asos slim dettagli pelle
Parka Asos motociclista
Fiorella Rubino Parka cappuccio imbottito
Parka Kiabi
Parka imbottito HM+