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lunedì 6 ottobre 2014

CHIODO SCACCIA CHIODO...VIOLA!

La mia passione è il viola. Ci ho tentato sui capelli (ancora non riuscendo appieno nel centrare il mio obbiettivo), e ci tento costantemente nell'abbigliarmi. Io amo questo colore in tutte le sue declinazioni, perciò quando mi sono ritrovata ad acquistare il chiodo della stagione non ho esitato e ho detto: viola. Che poi, a dirla tutta, è melanzana!

Sorvolando sulla palette colori ortofrutticola, vi dico anche che adoro l'autunno quando si presenta col sole, l'aria fresca, le foglie svolazzanti degli aceri, le zucche e le castagne. Sorvolando anche su questo aggiungo che sono in un periodo di cambiamenti (bene, direte voi: lo sei ogni due per tre!) ma ho delle certezze: chiodo schiaccia chiodo. In testa, addosso, nell'anima proprio.


Ma le curvy con il chiodo striminzito staranno bene? Io dico di sì, anche chiuso. Anche per andare al Palio delle Contrade alla Corsa degli Asini, a mangiare zucchero filato e salamelle, ad invidiare i bimbi sui kart. Il chiodo in questione, poi, è di quelli che li compri e non ti penti; non ti senti in colpa perchè sborsi poco meno di 20 euro, è in eco pelle (e ci mancherebbe) e lo trovi anche in taglia. Ah, dimenticavo: dovete andare da Kiabi.
Per la gonna a vita alta con le tasche e la maglia easy, invece, dovete andare da Promod e vedere la nuova collezione: secondo me è semplicemente meravigliosa. Ho avuto occasione di sbirciare tra le nuove proposte all'inaugurazione del punto vendita nuovo di zecca di Piazza Duomo a Milano, e vi dico che la mia "lista di cose figonze da possedere" è lievitata a dismisura.


 






Ph Marco Distaso
My outfit:
gonna: Promod
maglia: Promod
collana: Promod
chiodo: Kiabi
occhiali: Anonymous John Doe
bikers: Zalando

CHIODO SCACCIA CHIODO...VIOLA!

La mia passione è il viola. Ci ho tentato sui capelli (ancora non riuscendo appieno nel centrare il mio obbiettivo), e ci tento costantemente nell'abbigliarmi. Io amo questo colore in tutte le sue declinazioni, perciò quando mi sono ritrovata ad acquistare il chiodo della stagione non ho esitato e ho detto: viola. Che poi, a dirla tutta, è melanzana!

Sorvolando sulla palette colori ortofrutticola, vi dico anche che adoro l'autunno quando si presenta col sole, l'aria fresca, le foglie svolazzanti degli aceri, le zucche e le castagne. Sorvolando anche su questo aggiungo che sono in un periodo di cambiamenti (bene, direte voi: lo sei ogni due per tre!) ma ho delle certezze: chiodo schiaccia chiodo. In testa, addosso, nell'anima proprio.


giovedì 23 gennaio 2014

CURVY OUTFIT: CHIAMATEMI VIOLA O INCANTEVOLE CREAMY

Lo ammetto: tra le mie fissazioni -rese note con una frequenza più o meno quotidiana- c'è anche quella per il colore viola. Il viola è il colore delle personalità di spicco, dei potenti, degli abiti del Re e del periodo del pentimento liturgico; il viola porta sfiga, dicono, e per questo non si indossa ad una prima a teatro, ad esempio. Io me ne infischio dei Re, dei paramenti di purificazione, della sfiga (tanto, sarà per il cappotto è...) e indosso viola dalla testa ai piedi. Voglio essere un mega mirtillo, come Charlie Bucket nella Fabbrica di Cioccolato, come l'Incantevole Creamy, che aveva anche i capelli di questo colore e io la adoravo!
Dicono che il viola, tra le altre cose, mi sia complice, perché aiuta ad esaltare il verde degli occhi e la carnagione pallidina che mi ritrovo a portare in giro.
Pochi giri di parole: questo è un outfit (curvy) viola: il cappotto doppiopetto è viola, la sciarpa con le frange e le "molle" di lana è viola, i miei Dr Martens -direttamente dalla quarta liceo- sono viola, la maxi maglia in cashmere è viola, e nella cuffia ci sono fiori...anche viola!
A dirla tutta non mi dispiacerebbe nemmeno chiamarmici Viola.
A sto giro Chiamatemi Viola!








Pensate che io vada in giro senza borsa? Vi sbagliate... sotto il cappotto c'è un segreto. Da adolescente adoravo i marsupi; ne avevo diversi, e la maggior parte giacciono ancora nell'armadio senza utilizzo da almeno dieci anni (l'ultima volta che ho usato un marsupio deve essere stata a Disneyland Paris). Mi piaceva avere qualcosa che potesse contenere gli oggetti di cui avrei avuto bisogno nell'imminente (comprese le Big Babol), insomma qualcosa di disponibile e "sempre al mio fianco". Poi, volendo sottolineare il valore aggiunto, è difficile essere scippate, salvo strapparti anche le braghe! Per tutti questi motivi credo che Borsilla faccia al caso mio: ha quattro tasche (principale davanti, verticale, taschino sulla cintura per monete e piccoli oggetti e tasca segreta a contatto con il corpo), è pratica, si può mettere a destra o a sinistra a seconda del "fianco migliore", e si adatta a qualsiasi curva del fianco (esile o morbida). 
Starete pensando anche che io odio l'animalier vero? Sì, ma tranne la zebra!!! Sono juventina. 


Photo Marco Distaso

My outfit:
cappotto: Kiabi
maxi maglia cashmere: Koan
cardigan con abbottonatura in pelle: Paola Joy
leggins effetto pelle: ValeriaEffe
scarpe: Dr Martens
sciarpa: United Colors of Benetton
cuffia: no brand
borsa: Borsilla

CURVY OUTFIT: CHIAMATEMI VIOLA O INCANTEVOLE CREAMY

Lo ammetto: tra le mie fissazioni -rese note con una frequenza più o meno quotidiana- c'è anche quella per il colore viola. Il viola è il colore delle personalità di spicco, dei potenti, degli abiti del Re e del periodo del pentimento liturgico; il viola porta sfiga, dicono, e per questo non si indossa ad una prima a teatro, ad esempio. Io me ne infischio dei Re, dei paramenti di purificazione, della sfiga (tanto, sarà per il cappotto è...) e indosso viola dalla testa ai piedi. Voglio essere un mega mirtillo, come Charlie Bucket nella Fabbrica di Cioccolato, come l'Incantevole Creamy, che aveva anche i capelli di questo colore e io la adoravo!
Dicono che il viola, tra le altre cose, mi sia complice, perché aiuta ad esaltare il verde degli occhi e la carnagione pallidina che mi ritrovo a portare in giro.
Pochi giri di parole: questo è un outfit (curvy) viola: il cappotto doppiopetto è viola, la sciarpa con le frange e le "molle" di lana è viola, i miei Dr Martens -direttamente dalla quarta liceo- sono viola, la maxi maglia in cashmere è viola, e nella cuffia ci sono fiori...anche viola!
A dirla tutta non mi dispiacerebbe nemmeno chiamarmici Viola.
A sto giro Chiamatemi Viola!

lunedì 9 dicembre 2013

CURVY OUTFT INVERNALE: ED E' SUBITO YETI TEENAGER

Quelle giornate di sole e cielo terso che ti fan venir voglia di non pensare alla spesa del sabato e di dire "No al Centro Commerciale e sì alla passeggiata all'aria aperta", quelle giornate-invernali-in cui la passeggiata con 2 gradi e mezzo ti serve per mantenere la pelle giovane, semplicemente perché la pelle non te la senti più. Tutto è ibernato, compreso il naso, ridotto ad una patatina novella congelata!
Io non capisco (pur ammirandole, lo ammetto!) come fanno quelle signore impeccabili con lo stiletto, le calze di pizzo e il visone corto in vita a sopravvivere. Si scaldano solo nella zona reggiseno e ombelico? E le altre parti del corpo? 
No, no signore, io non ce la faccio e, anche se mi rendo perfettamente conto di dimostrare sedici anni andando in giro così, me ne infischio e mi copro. Faccio lo yeti teenager, e allora?
Con queste giornate ho bisogno dei leggins pesanti, degli stivali con il pelo, del paraorecchi con la stella alpina e del maglione di lana lungo e largo.








My outfit
dress borchie: Zalando
maglione: Kiabi
giubbotto in felpa: Asos Curve (collezione passata)
sciarpa: Alcott
stivali: Karma of Charme
paraorecchi: Canadian
borsa in lana: United Colors of Benetton

CURVY OUTFT INVERNALE: ED E' SUBITO YETI TEENAGER

Quelle giornate di sole e cielo terso che ti fan venir voglia di non pensare alla spesa del sabato e di dire "No al Centro Commerciale e sì alla passeggiata all'aria aperta", quelle giornate-invernali-in cui la passeggiata con 2 gradi e mezzo ti serve per mantenere la pelle giovane, semplicemente perché la pelle non te la senti più. Tutto è ibernato, compreso il naso, ridotto ad una patatina novella congelata!
Io non capisco (pur ammirandole, lo ammetto!) come fanno quelle signore impeccabili con lo stiletto, le calze di pizzo e il visone corto in vita a sopravvivere. Si scaldano solo nella zona reggiseno e ombelico? E le altre parti del corpo? 
No, no signore, io non ce la faccio e, anche se mi rendo perfettamente conto di dimostrare sedici anni andando in giro così, me ne infischio e mi copro. Faccio lo yeti teenager, e allora?
Con queste giornate ho bisogno dei leggins pesanti, degli stivali con il pelo, del paraorecchi con la stella alpina e del maglione di lana lungo e largo.

lunedì 14 ottobre 2013

CURVY OUTFIT COME LA PICCOLA FIAMMIFERAIA

A me piace sentirmi come la Piccola Fiammiferaia; conciarmi come la protagonista di questa fiaba. Puoi permetterti di accostare tessuti e stili a casaccio, indossare un grosso cappello bizzarro, infilarti le babucce color ciclamino ai piedi con i calzini con i panda in bella vista, e uscire con un maglione a righe di tre taglie più grosse. E' tutto concesso, almeno credo. 
Ci sarebbe anche un altro aneddoto che mi lega in maniera dolce (tragicomica sarebbe l'esatto aggettivo) a questa fiaba: la recita della seconda elementare. "Bambini per la fine dell'anno scolastico metteremo in scena, al teatro della Parrocchia, la solita recita. Abbiamo scelto La Piccola Fiammiferaia e i vostri ruoli."
Ragazze...ho fatto una parte assolutamente di spicco: il fiammifero! Cosa ridete? E' vero! Avevo i pantaloni di velluto marroni, un maglioncino bianco candido e una cuffia rossa in testa, di una facilità pazzesca. 











Photo by Marco Distaso

My outfit:
maglia: Kiabi
jeans: Hm+
cappello: Pokemaoke
collo-sciarpa: Stefanel
ballerine: Guante di Ska
borsa: Bershka
calzini panda: Kiabi

CURVY OUTFIT COME LA PICCOLA FIAMMIFERAIA

A me piace sentirmi come la Piccola Fiammiferaia; conciarmi come la protagonista di questa fiaba. Puoi permetterti di accostare tessuti e stili a casaccio, indossare un grosso cappello bizzarro, infilarti le babucce color ciclamino ai piedi con i calzini con i panda in bella vista, e uscire con un maglione a righe di tre taglie più grosse. E' tutto concesso, almeno credo. 
Ci sarebbe anche un altro aneddoto che mi lega in maniera dolce (tragicomica sarebbe l'esatto aggettivo) a questa fiaba: la recita della seconda elementare. "Bambini per la fine dell'anno scolastico metteremo in scena, al teatro della Parrocchia, la solita recita. Abbiamo scelto La Piccola Fiammiferaia e i vostri ruoli."
Ragazze...ho fatto una parte assolutamente di spicco: il fiammifero! Cosa ridete? E' vero! Avevo i pantaloni di velluto marroni, un maglioncino bianco candido e una cuffia rossa in testa, di una facilità pazzesca. 



martedì 8 ottobre 2013

UN PARKA, LE FOGLIE SECCHE E LO STAKANOVISMO

L'autunno si riassume in poche parole: castagne, zucche, anniversario di matrimonio dei Miei, coperta di pile verde cimice, parka color fango con i fiorellini sulla fodera, foglie secche di colori incredibili e stakanovismo acuto nonostante febbre e raffreddore.
Ed è così che ogni anno inizia questa stagione, con la sottoscritta che guarda incredula i colori delle foglie degli aceri che calpesta con gli scarponi, con i germi del primo raffreddore prenotati in anticipo (non si sa mai che finiscano...), con quella malinconia che è tipica di questo mese.
A parte questo incipit romanzato, ho recuperato dall'armadio il mio adorato parka, indossato la gonna-pantalone a pieghette e le collant pesanti con i pois (o pallini...a me piace di più chiamarli "pallini"). Ho alternato sorrisi e riflessioni e scattato queste foto.












Photo by Marco Distaso
My outfit:
parka: Kiabi 
maglia: Stradivarius
gonna-patalone: Tezenis
collant: Calzedonia
borsa: Anna Field (Zalando)
bikers: Even&Odd (Zalando)

Visto il mio amore smisurato per il parka, ho fatto una selezione di quelli che più mi piacciono tra quelli i vendita ora...
Parka Asos maniche in pelle
Parka Asos casual lavato
Parka Asos slim dettagli pelle
Parka Asos motociclista
Fiorella Rubino Parka cappuccio imbottito
Parka Kiabi
Parka imbottito HM+

UN PARKA, LE FOGLIE SECCHE E LO STAKANOVISMO

L'autunno si riassume in poche parole: castagne, zucche, anniversario di matrimonio dei Miei, coperta di pile verde cimice, parka color fango con i fiorellini sulla fodera, foglie secche di colori incredibili e stakanovismo acuto nonostante febbre e raffreddore.
Ed è così che ogni anno inizia questa stagione, con la sottoscritta che guarda incredula i colori delle foglie degli aceri che calpesta con gli scarponi, con i germi del primo raffreddore prenotati in anticipo (non si sa mai che finiscano...), con quella malinconia che è tipica di questo mese.
A parte questo incipit romanzato, ho recuperato dall'armadio il mio adorato parka, indossato la gonna-pantalone a pieghette e le collant pesanti con i pois (o pallini...a me piace di più chiamarli "pallini"). Ho alternato sorrisi e riflessioni e scattato queste foto.


lunedì 2 settembre 2013

CURVY OUTFIT: COLOR DRESS E BOOTS BORCHIATI. NON SONO UNA TEENY

"Io ti preferisco in tuta con la t shirt di paperina e le scarpe da ginnastica con i fiorellini". Potrebbe essere una dichiarazione d'amore incontrastato, di quelli che gli piaci anche con il pigiama di flanella e le babucce a forma di scimmione. Forse è più guapitoso e fresco quello style da teenager. E voglio credere sia così perchè fa bene all'umore e alla vita di questo inizio settembre balordo come pochi nella mia esistenza.
Ed è così che il sabato ti metti un po' in tiro, con il vestitino colorato, il boots aggressive e il giacchino, pronta per uscire e andare chissà dove, ma ti preferisco con la maglietta di paperina e il pantalone dello sciallo ha la meglio. Ti cambi e ti ritrovi intorno alla mezzanotte al parco giochi con una granita al limone a dondolare sull'altalena, ad ascoltare conversazioni improbabili tra sedicenni il cui unico scopo è fare colpo sulla squinzia con la mutanda di jeans abbinata a giubbino e pashmina (ma vai in giro in slip e poi ti metti la sciarpa? Non sono più una giovane, io!): " Oh tu hai sedici anni, l'italiano si finisce di imparare a venti, quindi hai ancora quattro anni per perfezionare.". 
Ho scoperto una cosa nuova quindi: l'italiano si finisce di imparare a 20 anni.








My outfit:
vestito: Kiabi
giacca: Promode
cintura: Camaieu
boots: Rock 'n Chic

Photo by Marco Distaso

CURVY OUTFIT: COLOR DRESS E BOOTS BORCHIATI. NON SONO UNA TEENY

"Io ti preferisco in tuta con la t shirt di paperina e le scarpe da ginnastica con i fiorellini". Potrebbe essere una dichiarazione d'amore incontrastato, di quelli che gli piaci anche con il pigiama di flanella e le babucce a forma di scimmione. Forse è più guapitoso e fresco quello style da teenager. E voglio credere sia così perchè fa bene all'umore e alla vita di questo inizio settembre balordo come pochi nella mia esistenza.
Ed è così che il sabato ti metti un po' in tiro, con il vestitino colorato, il boots aggressive e il giacchino, pronta per uscire e andare chissà dove, ma ti preferisco con la maglietta di paperina e il pantalone dello sciallo ha la meglio. Ti cambi e ti ritrovi intorno alla mezzanotte al parco giochi con una granita al limone a dondolare sull'altalena, ad ascoltare conversazioni improbabili tra sedicenni il cui unico scopo è fare colpo sulla squinzia con la mutanda di jeans abbinata a giubbino e pashmina (ma vai in giro in slip e poi ti metti la sciarpa? Non sono più una giovane, io!): " Oh tu hai sedici anni, l'italiano si finisce di imparare a venti, quindi hai ancora quattro anni per perfezionare.". 
Ho scoperto una cosa nuova quindi: l'italiano si finisce di imparare a 20 anni.