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mercoledì 21 maggio 2014

SHOOTING// CURVY OUTFIT: SPARATI LE POSE CON IGIGI FLORA VIOLET

Ho spesso discusso -argomentando più o meno enfaticamente- sulla distinzione fashion blogger-modella cambiando opinione in base al singolo caso, alla blogger X o Y, o al prodotto in sé. Scusa che differenza fa? Ti spari le pose per mostrare scarpe e vestiti, quindi fai la modella! Beh no, non è proprio così: io faccio un altro mestiere principalmente, poi a corollario capita anche che mi metta con i piedoni ancorati al fondale bianco di un set e mi faccia fotografare (continuando a preferire prati, rive di fiumi, cortili di case, il mio giardino-terrazzo-orto, e la strada). 
Questo non vuol dire che io sia una modella, anche perché con queste espressioni naturali e plastiche mi licenzierebbero dopo uno shooting, credo! La differenza sta nell'arrivabile: io sono la ragazzotta della porta accanto con la mia tg 48 e i capelli arruffati dal colore indefinibile, la modella è là, sul piedistallo. La modella non scrive di ciò che indossa, io principalmente faccio quello. Basta questo. Basta vedere le mie pose.

 
Sarà anche avanguardia pura il fiore a primavera, ma questo maxi dress Igigi by Yuliya Raquel si chiama Flora Violet e mi piace parecchio perché: 1) è viola - mio colore preferito ever; 2) è morbido ma leggero; 3) ti fa sentire non troppo in tiro anche se è lungo!





Editing Marco Distaso
Dress: Igigi by Yuliya Raquel
Makeup: Pupa Milano

SHOOTING// CURVY OUTFIT: SPARATI LE POSE CON IGIGI FLORA VIOLET

Ho spesso discusso -argomentando più o meno enfaticamente- sulla distinzione fashion blogger-modella cambiando opinione in base al singolo caso, alla blogger X o Y, o al prodotto in sé. Scusa che differenza fa? Ti spari le pose per mostrare scarpe e vestiti, quindi fai la modella! Beh no, non è proprio così: io faccio un altro mestiere principalmente, poi a corollario capita anche che mi metta con i piedoni ancorati al fondale bianco di un set e mi faccia fotografare (continuando a preferire prati, rive di fiumi, cortili di case, il mio giardino-terrazzo-orto, e la strada). 
Questo non vuol dire che io sia una modella, anche perché con queste espressioni naturali e plastiche mi licenzierebbero dopo uno shooting, credo! La differenza sta nell'arrivabile: io sono la ragazzotta della porta accanto con la mia tg 48 e i capelli arruffati dal colore indefinibile, la modella è là, sul piedistallo. La modella non scrive di ciò che indossa, io principalmente faccio quello. Basta questo. Basta vedere le mie pose.

 

lunedì 17 marzo 2014

CURVY OUTFIT W/ MAT FASHION. LA GIOIA: DATEMENE UN TIR!

Ogni tanto -e per fortuna- capita che mi innamori perdutamente di un vestito. Solitamente è un capo anormale, da interpretare; difficilmente entra nel mio cuore un abito scontato (non pagato a poco prezzo), che comprendono tutti e che magari in pochi bistrattano perché “No, troppi strati, troppe asimmetrie”.
Non sono una donna da tubino, e non sono nemmeno la tipa da pencil skirt a vita alta con la camicina. Lo so, dovrei essere più posata, alla fine dei conti tra un paio di mesi faccio trentanni. Davvero??? Ti facevo più giovane (ieri me l’hanno detto tre colleghe blogger su quattro che hanno sondato la mia anagrafica).
Però "posata" per me equivale a forchetta-coltello-cucchiaio: non ce la posso fare, non trovo gusto alcuno nell'abbigliarmi. Mi snaturo, ecco.
Questo abito della nuova collezione primavera estate MAT Fashion entra nella parte dell’armadio a cui voglio più bene. Ci entra dritto filato (di sbieco e al rovescio, anche). Quando ho sfogliato l'intero catalogo di MAT Fashion, azienda greca specializzata in abbigliamento plus size e curvy, ho proprio pensato di svuotare l'armadio e caricare un tir di questi abiti che, a questo punto, avrebbero una ideale collocazione. Le mie sei ante, appunto.

Pochi accessori, anfibi vintage slacciati e trucco super naturale (solo mascara e una spuffettata di blush) e il meraviglioso abito che potete trovare on line sul sito di TopShopOnline. Mi consegno così, a voi, care guape!













Pics Marco Distaso

My outfit:
abito: MAT Fashion ( on TopShopOnline)
anfibi: vintage

CURVY OUTFIT W/ MAT FASHION. LA GIOIA: DATEMENE UN TIR!

Ogni tanto -e per fortuna- capita che mi innamori perdutamente di un vestito. Solitamente è un capo anormale, da interpretare; difficilmente entra nel mio cuore un abito scontato (non pagato a poco prezzo), che comprendono tutti e che magari in pochi bistrattano perché “No, troppi strati, troppe asimmetrie”.
Non sono una donna da tubino, e non sono nemmeno la tipa da pencil skirt a vita alta con la camicina. Lo so, dovrei essere più posata, alla fine dei conti tra un paio di mesi faccio trentanni. Davvero??? Ti facevo più giovane (ieri me l’hanno detto tre colleghe blogger su quattro che hanno sondato la mia anagrafica).
Però "posata" per me equivale a forchetta-coltello-cucchiaio: non ce la posso fare, non trovo gusto alcuno nell'abbigliarmi. Mi snaturo, ecco.
Questo abito della nuova collezione primavera estate MAT Fashion entra nella parte dell’armadio a cui voglio più bene. Ci entra dritto filato (di sbieco e al rovescio, anche). Quando ho sfogliato l'intero catalogo di MAT Fashion, azienda greca specializzata in abbigliamento plus size e curvy, ho proprio pensato di svuotare l'armadio e caricare un tir di questi abiti che, a questo punto, avrebbero una ideale collocazione. Le mie sei ante, appunto.

Pochi accessori, anfibi vintage slacciati e trucco super naturale (solo mascara e una spuffettata di blush) e il meraviglioso abito che potete trovare on line sul sito di TopShopOnline. Mi consegno così, a voi, care guape!



mercoledì 12 marzo 2014

DREZZY SHOP ON LINE, FARE COMPERE E' UNO SPASSO

Poniamo il caso vi venga voglia di acquistare una felpa (ho detto un indumento a caso, ma essendo in questo momento della mia vita fissata con questo capo, ci sta tutto), e brancoliate nel buio di mille proposte, di decine di brand e, ovviamente, dobbiate fare anche bene i conti con il portafoglio per valutare, che so, se ci sia un modello simile ma che costi la metà, oppure se un determinato marchio proponga la felpa dei vostri sogni ad un prezzo competitivo, o se al posto delle fauci della tigre ci sia stampato l'orsetto Balù.

Certo, mica possiamo fare come quelle americane (anche se io vi garantisco che ci sono anche in pianura padana questi esempi di follia) che si ritagliano le riviste e i lookbook per poi scegliere. Dai, ma siamo impazziti? Ci vorrebbe qualcosa di più smart, di immediato, che con due click te la cavi e scegli, andando a colpo sicuro...




Ci vorrebbe qualcosa come Drezzy.it,  un portaleinteramente dedicato alla moda, un fornitissimo shop on line in cui si possono “filtrare” i prodotti per similitudine: si seleziona la categoria o il capo d’interesse, tra le proposte donna, uomo, bambino, accessori, orologi e persino makeup dei migliori marchi, e poi parte la ricerca. 




Nella finestra che mostra il prodotto scelto, con foto e informazioni, è possibile cliccare il tasto ’visualizza simili’, in modo da trovare immediatamente tutti gli abiti e gli accessori che abbiano caratteristiche affini per colore, forma, tessuto,brand, e poi confrontare le proposte "sulla piazza".  
Una volta trovato il capo o l'accessorio desiderato cosa si fa? Mica ci terremo tutto per noi! No, è possibile socializzare con altri utenti Drezzy scambiando commenti e pareri, suggerendo acquisti o improvvisandosi, perchè no, fashion consultant di turno! 

Ho detto fashion consultant? Da qualche giorno e per un mese su Drezzy è possibile ricevere consigli di stile da uno dei consulenti di moda e personal stylist più noti in Italia, Carlo Ortenzi,  (vedi Max, Il Mondo, Sette e Sport Week). Ortenzi sarà disponibile online gratuitamente per dare suggerimenti in esclusiva agli utenti di Drezzy su come ottenere l’outfit perfetto. Per avere i consigli dal personal stylist è sufficiente registrarsi al sito; dopodiché è possibile fare tutte le domande che si desidera e caricare anche le foto dei vestiti o accessori su cui serve un parere.




DREZZY SHOP ON LINE, FARE COMPERE E' UNO SPASSO

Poniamo il caso vi venga voglia di acquistare una felpa (ho detto un indumento a caso, ma essendo in questo momento della mia vita fissata con questo capo, ci sta tutto), e brancoliate nel buio di mille proposte, di decine di brand e, ovviamente, dobbiate fare anche bene i conti con il portafoglio per valutare, che so, se ci sia un modello simile ma che costi la metà, oppure se un determinato marchio proponga la felpa dei vostri sogni ad un prezzo competitivo, o se al posto delle fauci della tigre ci sia stampato l'orsetto Balù.

Certo, mica possiamo fare come quelle americane (anche se io vi garantisco che ci sono anche in pianura padana questi esempi di follia) che si ritagliano le riviste e i lookbook per poi scegliere. Dai, ma siamo impazziti? Ci vorrebbe qualcosa di più smart, di immediato, che con due click te la cavi e scegli, andando a colpo sicuro...



giovedì 27 febbraio 2014

CURVY OUTFIT: PER UNA SETTIMANA DELLA MODA RILASSATA CI VUOLE IL SALVIA!

Quando ero piccina amavo il giallo. Il giallo sole era il colore del mio pennarello preferito, della mia magliettina del cuore, di uno zaino limited edition di Mandarina Duck di mia madre quando ero alle medie, e dell'allegria. Era un colore che evidentemente mi si addiceva. Come Picasso insegna, poi, sono passata al mio periodo nero ( tutti hanno avuto l'adoescienza metallo pesante, dai), e poi, al periodo viola che ancor non m'abbandona! Il periodo salvia, però, non l'avevo mai vissuto; a dire il vero non avevo considerato nemmeno il salvia in quanto colore. 
Succede invece che vai a trovare delle amiche in showroom, e compare una gonna. Una gonna color salvia, che tu non vuoi proprio provare perché no, non la vedi tua, così, nemmeno sulla gruccia. 

Poi la indossi, la gonna lunga e ampia della collezione primaverile di Taviani Curve, e la suonata cambia. Capisci che può essere un elemento fondamentale per la riuscita di un outfit curvy non convenzionale. La convenzione vorrebbe che sopra questa gonna si indossasse qualcosa di scuro-corto-stretto. Ho seguito alla lettera, devo dire.

Ed é cosí che mi sono lanciata con la nouance, abbinandoci anche un top lungo doppio in cotone e tulle della collezione primavera estate di Mariagrazia Panizzi. 


Quindi ok, superato il periodo viola? Se nascondessi i piedi sotto il salvia potreste anche crederci.






  Photo Marco Distaso

 My outfit:

Gonna: Taviani Curve SS14
Top lungo: Mariagrazia Panizzi SS14
Scarpe:  Converse All Star
Borsa: Mandarina Duck (presa con super sconti qui)
Occhiali da sole: vintage


CURVY OUTFIT: PER UNA SETTIMANA DELLA MODA RILASSATA CI VUOLE IL SALVIA!

Quando ero piccina amavo il giallo. Il giallo sole era il colore del mio pennarello preferito, della mia magliettina del cuore, di uno zaino limited edition di Mandarina Duck di mia madre quando ero alle medie, e dell'allegria. Era un colore che evidentemente mi si addiceva. Come Picasso insegna, poi, sono passata al mio periodo nero ( tutti hanno avuto l'adoescienza metallo pesante, dai), e poi, al periodo viola che ancor non m'abbandona! Il periodo salvia, però, non l'avevo mai vissuto; a dire il vero non avevo considerato nemmeno il salvia in quanto colore. 
Succede invece che vai a trovare delle amiche in showroom, e compare una gonna. Una gonna color salvia, che tu non vuoi proprio provare perché no, non la vedi tua, così, nemmeno sulla gruccia. 

Poi la indossi, la gonna lunga e ampia della collezione primaverile di Taviani Curve, e la suonata cambia. Capisci che può essere un elemento fondamentale per la riuscita di un outfit curvy non convenzionale. La convenzione vorrebbe che sopra questa gonna si indossasse qualcosa di scuro-corto-stretto. Ho seguito alla lettera, devo dire.

Ed é cosí che mi sono lanciata con la nouance, abbinandoci anche un top lungo doppio in cotone e tulle della collezione primavera estate di Mariagrazia Panizzi. 


Quindi ok, superato il periodo viola? Se nascondessi i piedi sotto il salvia potreste anche crederci.


martedì 7 gennaio 2014

OUTFITS PER UNA GUAPY IN TUTTE LE SALSE (VESTITE)

Smaltiti (quasi) i bagordi dei dieci giorni di vacanza che mi sono concessa dal lavoro (e dal blog), e metabolizzati (anche qui...quasi) panettoni, pandori e cotechini con le lenticchie, torno per inaugurare questo nuovo anno con un remind del vecchio!
Durante la settimana trascorsa tra Marche e Umbria ho avuto modo di parlare del mio bloggare, dei progetti "curvy friendly" in atto, del mio lavoro e di questa passione correlata; ho scartabellato, con amici e parenti, le foto outfit pubblicate durante il 2013 in questo spazio virtuale che condivido con tutte le guape, e mi è stato fatto notare come io non abbia uno stile preciso, ma uno stile ben identificabile in quanto ad minchiam assoluta. 

Si evince da una semplice carrellata come, nonostante sia sempre aggiornata su mode e novità, poi, segua ciò che mi suggerisce l'umore, la testa, il cuore e la giornata al suo incipit.




















Se volete vedere tutte le foto, le trovate qui sotto!

OUTFITS PER UNA GUAPY IN TUTTE LE SALSE (VESTITE)

Smaltiti (quasi) i bagordi dei dieci giorni di vacanza che mi sono concessa dal lavoro (e dal blog), e metabolizzati (anche qui...quasi) panettoni, pandori e cotechini con le lenticchie, torno per inaugurare questo nuovo anno con un remind del vecchio!
Durante la settimana trascorsa tra Marche e Umbria ho avuto modo di parlare del mio bloggare, dei progetti "curvy friendly" in atto, del mio lavoro e di questa passione correlata; ho scartabellato, con amici e parenti, le foto outfit pubblicate durante il 2013 in questo spazio virtuale che condivido con tutte le guape, e mi è stato fatto notare come io non abbia uno stile preciso, ma uno stile ben identificabile in quanto ad minchiam assoluta. 

Si evince da una semplice carrellata come, nonostante sia sempre aggiornata su mode e novità, poi, segua ciò che mi suggerisce l'umore, la testa, il cuore e la giornata al suo incipit.


giovedì 17 ottobre 2013

ZITELLE? MACCHE', LE CURVY SEDUCONO I BELLONI DI TURNO

Un consiglio –travestito da acido disappunto- che immancabilmente arriva. Dalla parente di terzo grado o dall'amica, non ha importanza. «Se perdessi quei 10 chili, troveresti il fidanzato». Come se l’ipotetico compagno fosse il dietologo che prova orgoglio e stima solo se dimostri di aver perso il chilo e ottocento grammi dal precedente controllo.

Poi sfogli i giornali e vedi meravigliose marcantonie tutte curve (anche abbondanti, per carità) accompagnate ad adoni e uomini che di brutto, al massimo, possono avere solo le unghie dei piedi! E non sono zitelle conclamate per via dei chili in più. In tal proposito la lista sarebbe lunga, ma cito solo alcune: Adele, Kim Kardashian, le modelle Laura Wells, Crystal Renn, Tara Lynn, l’attrice Lena Dunham o la cantante dei Gossip Beth Ditto ultra corteggiata, da donne.
Mi direte: «Certo, loro sono famose, cicce di serie A». Posso affermare il contrario: ho sondato il terreno in alcuni gruppi social pro curvy e la fotografia che ne esce è molto interessante. C’è Eleonora, pr Manager di Milano, videogiocatrice incallita e fidanzata con un ragazzo di 10 anni in meno. Segni particolari? Bello e innamorato. C’è Lory, simpatica viareggina che ammette, scoppiando a ridere e senza peli sulla lingua: «Ho avuto tra le mani uomini davvero avvenenti; mi è capitato di guardare un ragazzo con cui stavo mentre era nel letto ed essere incredula».
Continua a leggere su LETTERA DONNA


ZITELLE? MACCHE', LE CURVY SEDUCONO I BELLONI DI TURNO

Un consiglio –travestito da acido disappunto- che immancabilmente arriva. Dalla parente di terzo grado o dall'amica, non ha importanza. «Se perdessi quei 10 chili, troveresti il fidanzato». Come se l’ipotetico compagno fosse il dietologo che prova orgoglio e stima solo se dimostri di aver perso il chilo e ottocento grammi dal precedente controllo.

Poi sfogli i giornali e vedi meravigliose marcantonie tutte curve (anche abbondanti, per carità) accompagnate ad adoni e uomini che di brutto, al massimo, possono avere solo le unghie dei piedi! E non sono zitelle conclamate per via dei chili in più. In tal proposito la lista sarebbe lunga, ma cito solo alcune: Adele, Kim Kardashian, le modelle Laura Wells, Crystal Renn, Tara Lynn, l’attrice Lena Dunham o la cantante dei Gossip Beth Ditto ultra corteggiata, da donne.
Mi direte: «Certo, loro sono famose, cicce di serie A». Posso affermare il contrario: ho sondato il terreno in alcuni gruppi social pro curvy e la fotografia che ne esce è molto interessante. C’è Eleonora, pr Manager di Milano, videogiocatrice incallita e fidanzata con un ragazzo di 10 anni in meno. Segni particolari? Bello e innamorato. C’è Lory, simpatica viareggina che ammette, scoppiando a ridere e senza peli sulla lingua: «Ho avuto tra le mani uomini davvero avvenenti; mi è capitato di guardare un ragazzo con cui stavo mentre era nel letto ed essere incredula».
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