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giovedì 23 gennaio 2014

CURVY OUTFIT: CHIAMATEMI VIOLA O INCANTEVOLE CREAMY

Lo ammetto: tra le mie fissazioni -rese note con una frequenza più o meno quotidiana- c'è anche quella per il colore viola. Il viola è il colore delle personalità di spicco, dei potenti, degli abiti del Re e del periodo del pentimento liturgico; il viola porta sfiga, dicono, e per questo non si indossa ad una prima a teatro, ad esempio. Io me ne infischio dei Re, dei paramenti di purificazione, della sfiga (tanto, sarà per il cappotto è...) e indosso viola dalla testa ai piedi. Voglio essere un mega mirtillo, come Charlie Bucket nella Fabbrica di Cioccolato, come l'Incantevole Creamy, che aveva anche i capelli di questo colore e io la adoravo!
Dicono che il viola, tra le altre cose, mi sia complice, perché aiuta ad esaltare il verde degli occhi e la carnagione pallidina che mi ritrovo a portare in giro.
Pochi giri di parole: questo è un outfit (curvy) viola: il cappotto doppiopetto è viola, la sciarpa con le frange e le "molle" di lana è viola, i miei Dr Martens -direttamente dalla quarta liceo- sono viola, la maxi maglia in cashmere è viola, e nella cuffia ci sono fiori...anche viola!
A dirla tutta non mi dispiacerebbe nemmeno chiamarmici Viola.
A sto giro Chiamatemi Viola!








Pensate che io vada in giro senza borsa? Vi sbagliate... sotto il cappotto c'è un segreto. Da adolescente adoravo i marsupi; ne avevo diversi, e la maggior parte giacciono ancora nell'armadio senza utilizzo da almeno dieci anni (l'ultima volta che ho usato un marsupio deve essere stata a Disneyland Paris). Mi piaceva avere qualcosa che potesse contenere gli oggetti di cui avrei avuto bisogno nell'imminente (comprese le Big Babol), insomma qualcosa di disponibile e "sempre al mio fianco". Poi, volendo sottolineare il valore aggiunto, è difficile essere scippate, salvo strapparti anche le braghe! Per tutti questi motivi credo che Borsilla faccia al caso mio: ha quattro tasche (principale davanti, verticale, taschino sulla cintura per monete e piccoli oggetti e tasca segreta a contatto con il corpo), è pratica, si può mettere a destra o a sinistra a seconda del "fianco migliore", e si adatta a qualsiasi curva del fianco (esile o morbida). 
Starete pensando anche che io odio l'animalier vero? Sì, ma tranne la zebra!!! Sono juventina. 


Photo Marco Distaso

My outfit:
cappotto: Kiabi
maxi maglia cashmere: Koan
cardigan con abbottonatura in pelle: Paola Joy
leggins effetto pelle: ValeriaEffe
scarpe: Dr Martens
sciarpa: United Colors of Benetton
cuffia: no brand
borsa: Borsilla

CURVY OUTFIT: CHIAMATEMI VIOLA O INCANTEVOLE CREAMY

Lo ammetto: tra le mie fissazioni -rese note con una frequenza più o meno quotidiana- c'è anche quella per il colore viola. Il viola è il colore delle personalità di spicco, dei potenti, degli abiti del Re e del periodo del pentimento liturgico; il viola porta sfiga, dicono, e per questo non si indossa ad una prima a teatro, ad esempio. Io me ne infischio dei Re, dei paramenti di purificazione, della sfiga (tanto, sarà per il cappotto è...) e indosso viola dalla testa ai piedi. Voglio essere un mega mirtillo, come Charlie Bucket nella Fabbrica di Cioccolato, come l'Incantevole Creamy, che aveva anche i capelli di questo colore e io la adoravo!
Dicono che il viola, tra le altre cose, mi sia complice, perché aiuta ad esaltare il verde degli occhi e la carnagione pallidina che mi ritrovo a portare in giro.
Pochi giri di parole: questo è un outfit (curvy) viola: il cappotto doppiopetto è viola, la sciarpa con le frange e le "molle" di lana è viola, i miei Dr Martens -direttamente dalla quarta liceo- sono viola, la maxi maglia in cashmere è viola, e nella cuffia ci sono fiori...anche viola!
A dirla tutta non mi dispiacerebbe nemmeno chiamarmici Viola.
A sto giro Chiamatemi Viola!

venerdì 25 gennaio 2013

CAPPOTTO IN LANA DELLA NONNA E BELLEZZA DEI SENSI

Ho sempre sognato di vivere sull'acqua. Cioè non su una palafitta o su un materassino gonfiabile, ma in riva ad un fiume, o in una casa dalle cui finestre si vedesse il mare. Sono privilegi che mi godo solo d'estate: hai ancora la faccia stirata di sbieco sul cuscino e senti le onde infrangersi sugli scogli; il pescatore pazzo che alle sei urla come un forsennato sventolando le sarde per aria e le anzianotte in acqua con la cuffia di spugna che prendono lo "iodio buono" (come se ci fosse quello cattivo come il colesterolo).
Anche il fiume ha il suo fascino. Noi del nord ci sappiamo accontentare perché il mare in lombardia si chiama "lago" o "fiume", e poi, Pavia quando c'è il sole ( e dalle foto non si vede perchè il tramonto...sai com'è..) è proprio una meraviglia e passeggiare in riva al Ticino è una bellezza dei sensi! Esci dalla redazione e ti spingi fino al Ponte Coperto (per tutti il Punt Vég), lo attraversi, e arrivi sulla panchina a far compagnia alla "Lavandera" con il cappotto grigio vintage in lana che nonna ha comprato 40 anni fa e che ti ha lasciato (non ci sono affezionata ai cappotti bellissimi di nonna..no, hanno proprio il sistema antifurto!). C'è il sole, e di norma quando faccio questa passeggiata tipo, mi prendo un cono cioccolato fondente - stracciatella e mi siedo lì a gustarmelo, raccogliendo le gocce che inzuppano il tovagliolo con discreto insuccesso, ma ci sono tre gradi e rischi una congestione. Romantica congestione, altro che bellezza dei sensi.























Photo by Marco Distaso...special tks
My outfit
cappotto: vintage (anni70) collection by nonna!
maglia: Kitana by Rinascimento
shorts in denim: Ovs
leggins: Koan
collana e anello: Primark


CAPPOTTO IN LANA DELLA NONNA E BELLEZZA DEI SENSI

Ho sempre sognato di vivere sull'acqua. Cioè non su una palafitta o su un materassino gonfiabile, ma in riva ad un fiume, o in una casa dalle cui finestre si vedesse il mare. Sono privilegi che mi godo solo d'estate: hai ancora la faccia stirata di sbieco sul cuscino e senti le onde infrangersi sugli scogli; il pescatore pazzo che alle sei urla come un forsennato sventolando le sarde per aria e le anzianotte in acqua con la cuffia di spugna che prendono lo "iodio buono" (come se ci fosse quello cattivo come il colesterolo).
Anche il fiume ha il suo fascino. Noi del nord ci sappiamo accontentare perché il mare in lombardia si chiama "lago" o "fiume", e poi, Pavia quando c'è il sole ( e dalle foto non si vede perchè il tramonto...sai com'è..) è proprio una meraviglia e passeggiare in riva al Ticino è una bellezza dei sensi! Esci dalla redazione e ti spingi fino al Ponte Coperto (per tutti il Punt Vég), lo attraversi, e arrivi sulla panchina a far compagnia alla "Lavandera" con il cappotto grigio vintage in lana che nonna ha comprato 40 anni fa e che ti ha lasciato (non ci sono affezionata ai cappotti bellissimi di nonna..no, hanno proprio il sistema antifurto!). C'è il sole, e di norma quando faccio questa passeggiata tipo, mi prendo un cono cioccolato fondente - stracciatella e mi siedo lì a gustarmelo, raccogliendo le gocce che inzuppano il tovagliolo con discreto insuccesso, ma ci sono tre gradi e rischi una congestione. Romantica congestione, altro che bellezza dei sensi.























Photo by Marco Distaso...special tks
My outfit
cappotto: vintage (anni70) collection by nonna!
maglia: Kitana by Rinascimento
shorts in denim: Ovs
leggins: Koan
collana e anello: Primark


martedì 22 maggio 2012

OUTFIT CURVY ACIDO! LEMON-LIME A GOGO

Ci risiamo guapite, il giallo (per chi non lo avesse ancora capito..e mi preoccuperei a sto punto) è ancora uno dei colori must dell'estate. Dopo il grigiore della stagione invernale, accogliamo con sommo gaudio il tripudio di colori vitaminici, acidi, fluo, sfacciati e neon con i quali molte di noi si vestiranno. Sfoderiamo la Katy Perry che c'è in noi! Maisons illustri e marchi low cost "pennellano" le collezioni con tinte shock come quella del mio abito-tunica: una maxi t shirt semplicissima, con cinturina in vita e taschino, color lime. L'ho abbinata ad un leggins color aviazione e ad un mini blazer vintage di colore blu. Lime e giallo campeggiano anche su accessori e makeup. Ai piedozzi, zoccoli in legno e cuoio. Vi lascio al mio outfit... alla prossima!! Chiedo venia per le pessime foto ma stavo uscendo e mi sono organizzata alla spicciolata davanti al mio povero armadio!!vi bacio!












My outfit:
dress: H&M
blazer: Vintage
leggins: Koan
bag: Oxford vintage
clogs: Le Rock 'n Roll
sunglasses: Accessorize
earrings: random shopping
rings: gift :-)
nail polish: Essence 95 Wanna Be your Sunshine

OUTFIT CURVY ACIDO! LEMON-LIME A GOGO

Ci risiamo guapite, il giallo (per chi non lo avesse ancora capito..e mi preoccuperei a sto punto) è ancora uno dei colori must dell'estate. Dopo il grigiore della stagione invernale, accogliamo con sommo gaudio il tripudio di colori vitaminici, acidi, fluo, sfacciati e neon con i quali molte di noi si vestiranno. Sfoderiamo la Katy Perry che c'è in noi! Maisons illustri e marchi low cost "pennellano" le collezioni con tinte shock come quella del mio abito-tunica: una maxi t shirt semplicissima, con cinturina in vita e taschino, color lime. L'ho abbinata ad un leggins color aviazione e ad un mini blazer vintage di colore blu. Lime e giallo campeggiano anche su accessori e makeup. Ai piedozzi, zoccoli in legno e cuoio. Vi lascio al mio outfit... alla prossima!! Chiedo venia per le pessime foto ma stavo uscendo e mi sono organizzata alla spicciolata davanti al mio povero armadio!!vi bacio!












My outfit:
dress: H&M
blazer: Vintage
leggins: Koan
bag: Oxford vintage
clogs: Le Rock 'n Roll
sunglasses: Accessorize
earrings: random shopping
rings: gift :-)
nail polish: Essence 95 Wanna Be your Sunshine