Perdere un piede finito schiacciato sotto lo stivale della tipa invasata che ti vuole ciulare da sotto il naso la borsa che avevi puntato, fare interminabili file sino a che una parvenza verdognola simil muschio non faccia capolino sotto i piedi, perdere preziose giornate inseguendo il numero 41 di quel sandalo che non troverai mai (perchè avete tutte il piedone adesso? Spiegatemelo!). Questa è la sintesi dei saldi, non altro. Io non ci penso minimamente a queste torture...e pensare che un tempo, nell'età adolescenziale, mi prestavo anche. Ora no, ho altro da fare e poi in saldo ci sono solo costumi e gonne lunghe come fazzoletti. E qui fa freschino. Non so da voi -lettrici/lettori del Trentino Alto Adige e Val d'Aosta esclusi perchè scontato- ma qui, nell'afosissima Pianura Padana si respira, nonostante sul calendario ci sia scritto Luglio...non si sa mai, visto che dalle condizioni meteo si denota tutt'altro.
Che cacchio centra sereno-variabile-poco nuvoloso con rovesci temporaleschi e vento che soffia da ovest con i saldi? All'apparenza nulla se non fosse che di mettermi in costume non ci penso e faccio una fatica boia perchè mi viene la pelle d'oca alta mezzo metro e il sole ci ha dimenticati per sempre (ad esempio in questo caso) e in saldo c'è solo quello, e poi perchè nelle mie vacanze il mare non è in programma. Ho già detto che io e Marco andiamo in montagna, in Alto Adige, a spaccarci di speck e canederli, quindi di abiti fighetti non ce ne facciamo praticamente nulla - e non so nemmeno se ne porterò ivi compresi tacchi- e di costumi da bagno ne basteranno al massimo due per la Spa. E s^, devo rilassarmi e voglio lessarmi dentro l'idromassaggio, ma per questi dettagli vacanzieri ci sarà tempo.
"Sì: scarpe - quasi tutte chiuse- e felpe!"



















































