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martedì 16 luglio 2013

LA MODA DEL TURBANTE: NE FUI PIONIERA ALLA MATERNA

Quando sono nata avevo due peli in testa per giunta biondi, quasi bianchi che, in abbinata all'occhio verde-azzurro, facevano tanto tedeschina della Val Padana. La situazione tricotica sul mio capo non è migliorata con il passare dei mesi: sempre quattro peletti platinati e sottili come la pasta filo. Per evitare che il mio cranio si trasformasse in una splendida boccia color magenta ( essendo venuta a codesto mondo a giugno...), mia madre, fan della bandana, ha iniziato ad adoperare fazzoletti e foularini con pattern meravigliosi per coprire la testolina della figlioletta. Ci faceva il fiocco dietro, me li metteva a fascia, li annodava di lato mettendoci anche il fermaglio di Topolina, oppure li lasciava cadere dolci sulla fronte come con la cuffietta in sangallo color rosa cipria che ancora tengo in un sacchettino da lasciare ai posteri. Oppure, attenzione, mi faceva il turbante e qui le risposte a chi si stesse ispirando sono tre:
Kabir Bedi
Moira la regina degli Elefanti Orfei 
le dive di Hollywood come Greta Garbo, Marylin, Rita Hayworth o Liz?

Il turbante io l'ho sempre amato, non solo ora che va di moda. E' un amore che ha radici profonde, perchè sì, ti copre la testa e ti preserva dall'insolazione ( o ti ripara dal freddo in inverno), ma è anche versatile e si presta ad essere fricchettone se sei in spiaggia, o super chic se ti catapulti al party esclusivo. Dai ti dona una allure pazzesca. 
Lo ammetto, il turbante è l'accessorio dell'estate, ma io vado avanti come ho sempre fatto: lo "monto" da me, con un foulard coloratissimo da annodare sul capo, senza rigore o perfezione alcuna, come ho fatto con questo splendido tripudio di tinte sul foulard in seta di Novamood, dei veri e propri cultori.
















Photo by Marco Distaso

My outfit:
top: Facit
shorts in denim: DIY
sandalo flat: Almaplena
collana e bracciale oro-orange: Scintillante
foulard turbante: Novamood

LA MODA DEL TURBANTE: NE FUI PIONIERA ALLA MATERNA

Quando sono nata avevo due peli in testa per giunta biondi, quasi bianchi che, in abbinata all'occhio verde-azzurro, facevano tanto tedeschina della Val Padana. La situazione tricotica sul mio capo non è migliorata con il passare dei mesi: sempre quattro peletti platinati e sottili come la pasta filo. Per evitare che il mio cranio si trasformasse in una splendida boccia color magenta ( essendo venuta a codesto mondo a giugno...), mia madre, fan della bandana, ha iniziato ad adoperare fazzoletti e foularini con pattern meravigliosi per coprire la testolina della figlioletta. Ci faceva il fiocco dietro, me li metteva a fascia, li annodava di lato mettendoci anche il fermaglio di Topolina, oppure li lasciava cadere dolci sulla fronte come con la cuffietta in sangallo color rosa cipria che ancora tengo in un sacchettino da lasciare ai posteri. Oppure, attenzione, mi faceva il turbante e qui le risposte a chi si stesse ispirando sono tre:
Kabir Bedi
Moira la regina degli Elefanti Orfei 
le dive di Hollywood come Greta Garbo, Marylin, Rita Hayworth o Liz?

Il turbante io l'ho sempre amato, non solo ora che va di moda. E' un amore che ha radici profonde, perchè sì, ti copre la testa e ti preserva dall'insolazione ( o ti ripara dal freddo in inverno), ma è anche versatile e si presta ad essere fricchettone se sei in spiaggia, o super chic se ti catapulti al party esclusivo. Dai ti dona una allure pazzesca. 
Lo ammetto, il turbante è l'accessorio dell'estate, ma io vado avanti come ho sempre fatto: lo "monto" da me, con un foulard coloratissimo da annodare sul capo, senza rigore o perfezione alcuna, come ho fatto con questo splendido tripudio di tinte sul foulard in seta di Novamood, dei veri e propri cultori.




venerdì 24 maggio 2013

L'UOMO DELLA BLOGGER ERA UNA PERSONA NORMALE

Quando ci siamo conosciuti era una persona normale, poi ha iniziato ad "accompagnarmi a press day ed occasioni varie, a conoscere fashioniste incallite ed è diventato un ometto super cool. E' entrato a far parte anche lui della categoria: poveri martiri di fidanzati delle fashion bloggers  così, inconsapevolmente catapultato in questo mondo assolutamente strike a pose che gli fa tanto ridere ( chi sta pensando a Riki e alla Bionda Insalata, cambi direzione perché noi siamo naif e anche molto più poracci!). Il profilo dell'uomo della blogger è riconoscibile e più social di te!





Ti accorgi della metamorfosi quando:


introduce nel suo vocabolario le parole "outfit", " pressday" e "waterproof" e le colleghe? Muuute! (ed estasiate da cotanta preparazione). Invidia pura è?

dice delle cose tipo: " Bisogna guardare il meteo perchè se c'è bello scattiamo l'outfit", " Beh oggi un sacco di commenti hai visto?". Ha prontamente la reflex carica e lo scorcio figo da proporre per le tue foto. Collaborazione ai massimi livelli.

ricorda a memoria i nomi delle fashion bloggers che conosci e i nomi delle riviste (cartacee, on line, apps) di moda. Informato.

abbina le scarpe all'orologio e li fotografa, così con la colazione o le fette di torta o i rollini del sushi. Dipendenze e condivisioni allo stato brado.

porta a spasso il cane del peso di una cotoletta panata con il collarino di Damiani. Prima aveva un bull terrier e quando rientrava erano entrambi zozzi di fango. No, questo non lo fa a dire il vero perchè ho un cane di 52 kg, perennemente zozzo!

porta pashmine anche ad agosto, si spruzza di lacca come la neve finta sul presepe, porta mocassini con i gommini e i jeans skinny con il risvoltino. Fashionista mestruato


inizia ad utilizzare Instagram e gli hashtag sono  #instacool #instafashion #instame e #vertigoway. E va beh, dai, non è nulla di grave è un tipo social.

Io vi ho avvisate, potrebbe bagnarvi il naso e prendere facilmente il vostro posto. Continuate ad amarlo.




L'UOMO DELLA BLOGGER ERA UNA PERSONA NORMALE

Quando ci siamo conosciuti era una persona normale, poi ha iniziato ad "accompagnarmi a press day ed occasioni varie, a conoscere fashioniste incallite ed è diventato un ometto super cool. E' entrato a far parte anche lui della categoria: poveri martiri di fidanzati delle fashion bloggers  così, inconsapevolmente catapultato in questo mondo assolutamente strike a pose che gli fa tanto ridere ( chi sta pensando a Riki e alla Bionda Insalata, cambi direzione perché noi siamo naif e anche molto più poracci!). Il profilo dell'uomo della blogger è riconoscibile e più social di te!



martedì 7 maggio 2013

FATEVI I FATTI DI GUAPY: BIGODINO STRAVOLGIMI...COME TU MI VUOI

Ogni scarrafone è bello a mamma soja, e quindi quando la mamma o il moroso ti dicono "Ma tu sei bella anche senza trucco, col pigiama, i capelli arruffati, e le caccole agli occhi" credeteci sì, ma fino ad un certo punto perchè poi arriva lui, il bigodino magico direttamente dagli anni 80 (o forse prima perchè li usava anche la mia nonna) e ti stravolge la vita. Tu lo guardi e lo sfidi, perchè pensi che sti sfilatini di gomma piuma colorata non possano fare il miracolo e farti diventare una gran bella patatona! E invece...basta pronunciare una frase di rito::"Fammi come tu mi vuoi...". Care le mie guape vi lascio ai fatti settimanali, con quest o incipit un po' peteneuse!

Bigodini ( che assomigliano tanto ai salvagente che usano le nonnine per fare acqua gym...solo in miniatura)



La foto del SENZA:
-pudore
-dignità
-vergogna
-trucco
-capello phonato

Frase di rito accompagnata da pannello esplicativo...

TADAAAAANNNN: vedi vedi che FUNZIONAAAAAA
Ok e poi nulla altri scatti così..festaioli

Feste del paese e saltelli...poi ti viene la colite, occhio. Tac, puntuale

Saltallegro...non lanciarla nell'otto daaaaiiiii..uffa fino a là????

True colors!!

Pausa pranzo 

Io amo questa espressione da ebete sfuocata, mi piace proprio, mi stimo!

Io la voglio, la bici del panettiere da riempire quando vado a fare la spesa...

FATEVI I FATTI DI GUAPY: BIGODINO STRAVOLGIMI...COME TU MI VUOI

Ogni scarrafone è bello a mamma soja, e quindi quando la mamma o il moroso ti dicono "Ma tu sei bella anche senza trucco, col pigiama, i capelli arruffati, e le caccole agli occhi" credeteci sì, ma fino ad un certo punto perchè poi arriva lui, il bigodino magico direttamente dagli anni 80 (o forse prima perchè li usava anche la mia nonna) e ti stravolge la vita. Tu lo guardi e lo sfidi, perchè pensi che sti sfilatini di gomma piuma colorata non possano fare il miracolo e farti diventare una gran bella patatona! E invece...basta pronunciare una frase di rito::"Fammi come tu mi vuoi...". Care le mie guape vi lascio ai fatti settimanali, con quest o incipit un po' peteneuse!

Bigodini ( che assomigliano tanto ai salvagente che usano le nonnine per fare acqua gym...solo in miniatura)

giovedì 11 aprile 2013

TAG CURVY: CINQUE COSE CHE FACILITANO LA VITA AD UNA CURVY GIRL

I video tag (quelli in cui una catena umana di persone su Youtube rispondono alle stesse domande passate di "palla in palla") li ho sempre seguiti, sarà lo spirito da ecoscandaglio che mi contraddistingue da un po', sarà mera voglia di farsi i fatti degli altri. Ora, come se non bastassero i Fatti di Guapy, ve ne confesserò altri di fatti miei partecipando al tag lanciato da Giorgia Marino nel suo Morbiweek di questa settimana. L'argomento mi piace assaie! Giorgia chiedeva di elencare le 5 cose che rendono difficile la vita di una ragazza curvy o 5 possibili soluzioni che ne facilitino l'esistenza. Io ovviamente ho scelto la seconda versione di questo sondaggiozzo, perchè dovrei stare a parlare di complicazioni? La vita ci regala rotture di palline rotanti già ogni giorno, quindi...via. Vado? Vado.




CINQUE COSE CHE FACILITANO LA VITA AD UNA RAGAZZA CURVY

 AUTOIRONIA A LIVELLI MASSIMI

Per affrontare le giornate, le battute che dalle medie accompagnano la vita sociale di una cicciottella sino alla maturità, per rispondere a tono alla commessa acida vestita con il leggins nero e il lupetto che intende proprio sottolineare che no, non abbiamo la tua taglia, o la parente di turno che fa paragoni con mamme, sorelle e cugine magre, è necessaria una dose massiccia di autoironia. Non soccombere e avere sempre la battuta pronta farà desistere anche il cinico più ostinato, e fa risultare un sacco decise e  simpatiche. E' un'arma vera e propria.

          VALORIZZARSI CON OUTFIT GIUSTI

Spesso si pensa che indossando una maxi blusa sopra un maxi pants con una mantella over tutto rigorosamente in nero pece sia la soluzione migliore.No! Non lo è, a patto di sembrare dei grossi sacchettoni per l'indifferenziata urbana. Io amo il colore, so quali sono i miei punti di forza e i miei punti deboli e così mi regolo. Cerco di creare un equilibrio quando mi vesto e ricerco molto.

                    A TAVOLA PORTI LA GIUSTIFICA DA CASA

se chiedi una fetta di torta in più, 18 californian roll al ristorante giapponese o doppia razione di polenta e stracotto di manzo, nessuno ci farà caso...come fai altrimenti ad essere una curvy girl così paciosa? Ammetto che ci vuole esperienza e tanta pratica sul campo ingoiando rospi a gogo prima di giungere anche a questo approccio con le occhitacce dei commensali.

               PAROLE D'ORDINE: SHAPE SHAPE SHAPE!

L'intimo e il collant che ti da l'aiutino è la manna dal cielo in certe circostanze? Si, assolutamente. Dai, i rotolini inguainati nell'abitino sono antiestetici da morire. Evviva le coulotte che contengono, i reggiseni che badaboom sostengono e le sottovesti shaping!

              IL FIDANZATO CHE TI FA SENTIRE BELEN

Oh si che aiuta e semplifica. Aiuta l'umore, lo spirito, gli occhi davanti allo specchio. Quando il tuo fidanzato ti fa sentire bellissima non c'è Belen Rodriguez (incinta) che tenga: ci sei tu con le tue curve, le tue forme (magari abbondanti).




TAG CURVY: CINQUE COSE CHE FACILITANO LA VITA AD UNA CURVY GIRL

I video tag (quelli in cui una catena umana di persone su Youtube rispondono alle stesse domande passate di "palla in palla") li ho sempre seguiti, sarà lo spirito da ecoscandaglio che mi contraddistingue da un po', sarà mera voglia di farsi i fatti degli altri. Ora, come se non bastassero i Fatti di Guapy, ve ne confesserò altri di fatti miei partecipando al tag lanciato da Giorgia Marino nel suo Morbiweek di questa settimana. L'argomento mi piace assaie! Giorgia chiedeva di elencare le 5 cose che rendono difficile la vita di una ragazza curvy o 5 possibili soluzioni che ne facilitino l'esistenza. Io ovviamente ho scelto la seconda versione di questo sondaggiozzo, perchè dovrei stare a parlare di complicazioni? La vita ci regala rotture di palline rotanti già ogni giorno, quindi...via. Vado? Vado.


martedì 30 ottobre 2012

FATEVI I FATTI DI GUAPY: INSTAFOOD E PRE-NATALE

Dicono che il freddo mantiene giovani. Non avrò alcun bisogno di crema anti age allora perché con il freddo becco di questi giorni sono ibernata. Manco fossi Otzi!Via di corsa a tirar fuori dagli armadi i cappotti, le collant pesanti e gli stivali...quando vedo il termometro che scende sotto i dieci gradi..insomma. Ce ne sono 4 belle donne, 4!! Ho già la punta del nasino rosso lampone, e non è colpa del Sangue di Giuda. Anche x questo inizio di settimana ho deciso di non mancare a questo interessantissimo e vitale appuntamento con i miei istanti quotidiani!Ecco i fatti..congelati di Guapy. Alla prossima!!!

Che sweeeet! Teiere, mugs, piattini, sale e pepe, porta tovaglioli..avrei comprato tutto!
Io (fierissima)  e il mio addobbo per l'albero di Natale
Strappo alle regole in redazione: favolosa torta fondente e cocco
proseguono le letture impegnate

Finocchi in pinzimonio. Non posso fare a meno di questo "instafood"
At work vestita come un ferrotranviere chic!
muri e sogni che prendono sempre più forma
scarpine nuove

E' arrivato l'inverno, no l'autunno, no..la Siberia proprio: 30 ottobre 4 gradi e sticapperi!
barrette mon amour. Rossella Brescia quel tuo sorriso con l'addominale scolpito non mi compra, sappilo. Son buone e punto.
Puntatina della mia rubrica su LetteraDonna Ci Piace Curvy. Se volete leggerla qui

FATEVI I FATTI DI GUAPY: INSTAFOOD E PRE-NATALE

Dicono che il freddo mantiene giovani. Non avrò alcun bisogno di crema anti age allora perché con il freddo becco di questi giorni sono ibernata. Manco fossi Otzi!Via di corsa a tirar fuori dagli armadi i cappotti, le collant pesanti e gli stivali...quando vedo il termometro che scende sotto i dieci gradi..insomma. Ce ne sono 4 belle donne, 4!! Ho già la punta del nasino rosso lampone, e non è colpa del Sangue di Giuda. Anche x questo inizio di settimana ho deciso di non mancare a questo interessantissimo e vitale appuntamento con i miei istanti quotidiani!Ecco i fatti..congelati di Guapy. Alla prossima!!!

Che sweeeet! Teiere, mugs, piattini, sale e pepe, porta tovaglioli..avrei comprato tutto!
Io (fierissima)  e il mio addobbo per l'albero di Natale
Strappo alle regole in redazione: favolosa torta fondente e cocco
proseguono le letture impegnate

Finocchi in pinzimonio. Non posso fare a meno di questo "instafood"
At work vestita come un ferrotranviere chic!
muri e sogni che prendono sempre più forma
scarpine nuove

E' arrivato l'inverno, no l'autunno, no..la Siberia proprio: 30 ottobre 4 gradi e sticapperi!
barrette mon amour. Rossella Brescia quel tuo sorriso con l'addominale scolpito non mi compra, sappilo. Son buone e punto.
Puntatina della mia rubrica su LetteraDonna Ci Piace Curvy. Se volete leggerla qui