E io che l’ho fatto solo per non patire mal di piedi allucinanti e anche perché i contrasti mi piacciono, e non ho problemi ad indossare una gonna di pizzo lavorata a tombolo e tulle bianco con un paio di scarpe da ginnastica fuxia. ..
Poi, guardandoti un po’ attorno, fuori e dentro le sfilate, ho capito che non sono per nulla originale: plotoni schierati a favore di flash di donnine con gonne, pantaloni, jeans, tubini e tutù con le sneakers! Va beh, avete fatto bene, perché la Settimana della Moda di Milano la si deve vivere comoda; ad onor del vero questa volta la Fashion Week mi è sembrata molto più rilassata del solito. Forse sarà stata la mia propensione al “poco sbattimento”, o forse il bel tempo, non so, ma mi sono divertita: ho guardato poco l’orologio, ho visto le sfilate che avevo segnato sul foglietto di carta (e di cui avevo ricevuto cortesemente invito), non ho patito mal di piedi, sono riuscita a cenare e pranzare (anche se a merenda per il primo pasto e poco prima della mezzanotte per il secondo pasto), ho conosciuto Antonio, l’autista cittadino d’Italia di Uber che mi ha raccontato la storia di tutto l’albero genealogico della sua famiglia andando indietro di tre generazioni, e ho conosciuto Michelino, pizzaiolo egiziano in zona Navigli che fa una pizza alta e soffice strepitosa e le zeppole con la crema alla napoletana.
Ph Marco Distaso
dress: Mariagrazia Panizzi ss13
giacca scuba: Fiorella Rubino
scarpe: Dallasta
orologio: Hoops
borsa: no brand
orecchini: vintage
Hair Style Tirrico Parrucchieri
Hair Style Tirrico Parrucchieri




























































