Marras è un genio, lo sapevo e lo confermo. Ho visto una collezione ibrida che ti porta agli anni 50 e poi ti fa indietreggiare ai primi del 900. C'è tutto ciò che una donna (che vuole vestirsi anche da uomo, per carità) come me può voler ammirare. Tessuti e ricami tappezzeria, giacche in Principe di Galles, stoffe maschili dal tweed al gessato cuciti in patchworks meravigliosi i cui il pizzo si alterna anche alla seta. I colori? Sono costanti il nero, il marrone e il borgogna.
Non so come descrivere lo stupore e la sensazione di essere catapultata in un'altra dimensione. Forse lo sto già facendo mostrandovi le foto che io e Marco abbiamo scattato domenica al Circolo Marras...parlano da sole. P.s. mi sono follemente innamorata del piumino che indossa la ragazza a sinistra della seconda foto...e se io amo un piumino...






