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mercoledì 19 marzo 2014

PROMOD: AL BLOGGER DAY CHE TI FA SENTIRE PARISIENNE

Ci sono delle domeniche che vanno diversamente da come le trascorri di solito; non perché io sia particolarmente abitudinaria-anzi-ma perché tengo ad alcune ritualità precise: la polenta con i miei, le coccole al cane, le coccole al fidanzato (l'ho messo dopo Charlotte ma senza successione meschina), il bricolage, o lo spalmarmi in riva al fiume.
Domenica invece sono stata in Corso Buenos Aires a Milano. Fighettismo all'ennesimo potenza? Ma vi pare? No. Sono stata invitata, assieme ad una decina di colleghe blogger, al Promod blogger day, e ho accettato di buon grado senza sapere poi quale fosse il programma per la giornata, né cosa avrei fatto-visto-sentito-toccato. L'ho fatto perché conosco Promod da quando sono arrivati in Italia dalla Francia e hanno aperto i primi punti vendita. Io li ho sempre amati, quindi perché non andare a dimostrare tutto l'affetto che ho nutrito per loro?
A conclusione di tutto ho decretato che mi sono divertita a bomba e per ragioni precise:
-da Promod ho potuto vedere l'intera collezione primaverile e le anticipazioni della collezione estiva e i trend di stagione. Mi piace tutto.
-da Promod ci hanno dato il compitino: improvvisatevi stylist per un un giorno e andate su e giù per i due piani di store in Corso Buenos Aires, agguantate i capi, gli accessori e le scarpe che più vi colpiscono, e vestite i vostri manichini. Vestite anche voi stesse che ci piace di più. Altro che Shopping Night
-da Promod ci hanno messo al centro dell'attenzione. Persino chi si dava al passeggio in Buenos Aires ci ha scrutato attentamente dalla vetrata perdendoci nasi e guance.
-da Promod, care amiche di curve, moltissimi capi della collezione arrivano sino alla 52 o xxl!
-da Promod mi sono piaciuti persino i tovaglioli del brunch. Un applauso scrosciante a chi ha farcito le baguettes, le brioches salate, i bignè e a chi ha allestito. Praticamente sei a Parigi anche in camerino.
-da Promod mi sono innamorata di un parka leggero in denim slavato (mio) e di una borsa scamosciata verde acqua con le nappine colorate (mia)
-da Promod mi sono divertita a bomba e le ragioni sarebbero ancora molte, ma se vi mostrassi le foto?















Ph Marco Distaso

PROMOD: AL BLOGGER DAY CHE TI FA SENTIRE PARISIENNE

Ci sono delle domeniche che vanno diversamente da come le trascorri di solito; non perché io sia particolarmente abitudinaria-anzi-ma perché tengo ad alcune ritualità precise: la polenta con i miei, le coccole al cane, le coccole al fidanzato (l'ho messo dopo Charlotte ma senza successione meschina), il bricolage, o lo spalmarmi in riva al fiume.
Domenica invece sono stata in Corso Buenos Aires a Milano. Fighettismo all'ennesimo potenza? Ma vi pare? No. Sono stata invitata, assieme ad una decina di colleghe blogger, al Promod blogger day, e ho accettato di buon grado senza sapere poi quale fosse il programma per la giornata, né cosa avrei fatto-visto-sentito-toccato. L'ho fatto perché conosco Promod da quando sono arrivati in Italia dalla Francia e hanno aperto i primi punti vendita. Io li ho sempre amati, quindi perché non andare a dimostrare tutto l'affetto che ho nutrito per loro?
A conclusione di tutto ho decretato che mi sono divertita a bomba e per ragioni precise:
-da Promod ho potuto vedere l'intera collezione primaverile e le anticipazioni della collezione estiva e i trend di stagione. Mi piace tutto.
-da Promod ci hanno dato il compitino: improvvisatevi stylist per un un giorno e andate su e giù per i due piani di store in Corso Buenos Aires, agguantate i capi, gli accessori e le scarpe che più vi colpiscono, e vestite i vostri manichini. Vestite anche voi stesse che ci piace di più. Altro che Shopping Night
-da Promod ci hanno messo al centro dell'attenzione. Persino chi si dava al passeggio in Buenos Aires ci ha scrutato attentamente dalla vetrata perdendoci nasi e guance.
-da Promod, care amiche di curve, moltissimi capi della collezione arrivano sino alla 52 o xxl!
-da Promod mi sono piaciuti persino i tovaglioli del brunch. Un applauso scrosciante a chi ha farcito le baguettes, le brioches salate, i bignè e a chi ha allestito. Praticamente sei a Parigi anche in camerino.
-da Promod mi sono innamorata di un parka leggero in denim slavato (mio) e di una borsa scamosciata verde acqua con le nappine colorate (mia)
-da Promod mi sono divertita a bomba e le ragioni sarebbero ancora molte, ma se vi mostrassi le foto?



venerdì 2 novembre 2012

ROMANTIC: COLLINA TRA VIGNETI E UN ERMO SOLINGO

Non mi capita spesso di avere una giornata infrasettimanale da dedicare interamente a me. Pur facendo parte della categoria "sfigata da non ponte dei santi", ieri sono riuscita a passare un giovedì diverso.Mi sono alzata presto, ho portato i fiori ai miei adorati nonni (che ricordo sempre) e ho pranzato in famiglia con la super polenta dello zio Gianni. Ho deciso di non svenire agonizzante sul divano, ma di fare un giro sulle colline dell' Oltrepò pavese. Sole e cielo terso incorniciavano vigneti e case in pietra sparse solitarie, qua e là. Io e il Guapito siamo saliti a S.Alberto, conosciuto per l'ermo dedicato appunto a S.Alberto di Butrio: un bellissimo complesso monastico con tre chiesette risalente al trecento. Ho scattato qualche foto anche al mio outfit con due "pezzi don't forget": il Borsalino di nonno Lorenzo e il cappotto sartoriale di nonna Emilia,entrambi degli anni 60.







Erbe mediche, infusi, miele e creme prodotti dai frati dell'ermo
  
Photo by Guapita








Photo by Guapito

My outfit:
dress: Promod
coat e Borsalino: vintage
scarf: Desigual
tricot bag: Benetton

ROMANTIC: COLLINA TRA VIGNETI E UN ERMO SOLINGO

Non mi capita spesso di avere una giornata infrasettimanale da dedicare interamente a me. Pur facendo parte della categoria "sfigata da non ponte dei santi", ieri sono riuscita a passare un giovedì diverso.Mi sono alzata presto, ho portato i fiori ai miei adorati nonni (che ricordo sempre) e ho pranzato in famiglia con la super polenta dello zio Gianni. Ho deciso di non svenire agonizzante sul divano, ma di fare un giro sulle colline dell' Oltrepò pavese. Sole e cielo terso incorniciavano vigneti e case in pietra sparse solitarie, qua e là. Io e il Guapito siamo saliti a S.Alberto, conosciuto per l'ermo dedicato appunto a S.Alberto di Butrio: un bellissimo complesso monastico con tre chiesette risalente al trecento. Ho scattato qualche foto anche al mio outfit con due "pezzi don't forget": il Borsalino di nonno Lorenzo e il cappotto sartoriale di nonna Emilia,entrambi degli anni 60.







Erbe mediche, infusi, miele e creme prodotti dai frati dell'ermo
  
Photo by Guapita








Photo by Guapito

My outfit:
dress: Promod
coat e Borsalino: vintage
scarf: Desigual
tricot bag: Benetton